“Si fa presto a parlare, ci vogliono volontà e impegno per fare… ma come si fa a cooperare? Ovvero, cosa dire e cosa fare per realizzare qualcosa che sia davvero utile per tutte le parti in gioco?”: è questa la domanda guida l’edizione 2023 di “Équalafesta”, la manifestazione organizzata dal GIM-Gruppo Impegno Missionario che anche quest’anno si terrà al Boschetto di Germignaga sabato 26 e domenica 27 agosto.
L’intento di quest’anno è quello di dare uno sguardo alle origini del GIM, nato più di quarant’anni fa con l’idea di portare aiuto a popolazioni lontane e colpite dalla fame, dalla miseria, dalle conseguenze della guerra, e uno alla complessità del presente, dove risorse e bisogni si intrecciano mantenendo a ogni latitudine il comune denominatore dell’ingiustizia e del mancato riconoscimento della dignità di ogni persona.
«Proviamo allora a ripartire proprio dai bisogni, – spiegano gli organizzatori di “Équalafesta” – non da quelli che noi pensiamo, non secondo i nostri schemi, ma mettendoci in ascolto per capire ogni situazione che necessariamente si differenzia dalle altre. Scopriremo che spesso le nostre aspettative non sono le aspettative di chi vive in un villaggio della savana ugandese, che non tutti sognano di partire verso una “terra promessa”, che ci sono problemi che neanche immaginiamo legati all’acqua, alla salute, alla sicurezza».
Tra buon cibo, intrattenimento e musica, in questi due giorni saranno diverse le opportunità per scoprire prospettive diverse e per riflettere, grazie anche al contributo di realtà che operano in altri territori portando avanti progetti interessanti, che offriranno un aperto confronto sulla necessità di agire anche verso un mondo che bussa alla nostra porta, e punti di vista differenti, ad esempio attraverso il dialogo con due donne africane che saranno ospiti alla festa.
Ma si parlerà anche di cooperazione nell’ambito famigliare (nella famiglia e tra famiglie) e nelle attività quotidiane del produrre e del consumare, dando spazio a ciascuno «in una festa che è di tutti».
In caso di pioggia alcune attività potrebbero essere cancellate o svolte in altre location: per rimanere informati è possibile consultare la pagina Facebook dell’evento o contattare il numero 328 462 8913.
Il programma:
SABATO 26 AGOSTO
– ore 17.00 dibattito “I nuovi confini della cooperazione” con Maria Vittoria Lanella (presidente di GIM Progetti odv e GIM TERREdiLAGO coop. soc), Antonella Freggiaro (presidente di Abarekà Nandree odv), Mah Aissata Fofana (poetessa, scrittrice, mediatrice culturale originaria del Mali);
– ore 19.30 cena equa-etnica-locale;
– ore 21.00 concerto di Valentin Mufila e Antonio Testa “Musiche e racconti dall’Africa”.
DOMENICA 27 AGOSTO
– dalle 10.00 mercatino di produttori locali e agorà delle associazioni;
– durante la giornata laboratorio di ceramica nell’ambito del progetto “Lacuna Viva” finanziato dal bando “Giovani Smart” di Regione Lombardia. Sarà presente un professionista, Mauro Pietro Gandini, che guiderà i partecipanti alle basi della scultura. Il laboratorio è gratuito ma richiede l’iscrizione via mail a manuela.comi@asilomariuccia.com, per un massimo di 15 posti;
– ore 10.00 “Sogni e bisogni”, parte del progetto “Con i Bambini sul lago”: lettura animata e attività ludico motoria per bambini da zero anni in su e per i loro genitori. Presentazione del Servizio Affidi e prossimità famigliare Luino-Cittiglio (LuCi);
– ore 12.30 pranzo equo-etnico-locale;
– dalle 15.00 animazione per bambini a cura di Stringhe Colorate Varese e truccabimbi a cura di Associazione del Sorriso;
– ore 15.30 “Cosa c’è nel piatto?”: esperienze di produzione e consumo consapevole, riflessioni con produttori e altri soggetti della filiera agricola locale. Attività proposta da CAST ONG nell’ambito del progetto “Connessioni di valore” finanziato da Fondazione Cariplo;
– ore 17.30 anteprima spettacolo “Abdoulaye e Mamadou non sono morti” a cura di Teatro Periferico;
– ore 18.30 aperitivo con cocktail bar a cura di Ekoné.
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