Nell’ambito delle celebrazioni tenutesi a Luino per i 150 anni dalla morte di Giovanni Carnovali, detto il Piccio, dopo il grande successo della mostra “Piccio fra vero e ideale” a Palazzo Verbania, a Montegrino Valtravaglia verrà ora inaugurata la mostra fotografica “Tracce d’uomo”.
Nel suggestivo Teatro Sociale del borgo, dalle tipiche pareti in sasso a vista – edificato agli inizi del XX secolo, ristrutturato negli anni ’90 e citato da Piero Chiara ne “Il Pretore di Cuvio” come sede della rocambolesca avventura intorno alla quale si dipana la trama del romanzo – saranno esposte le fotografie di Franco Luigi Beretta e Massimo Campi, già presentate con successo a Milano e nell’hinterland milanese.
I due fotografi saranno presenti, insieme alla curatrice Simonetta Caligara, all’inaugurazione in programma sabato 19 agosto alle 17.30, mentre la mostra rimarrà fruibile fino a sabato 26 agosto (ingresso libero dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00).
Oltre a ciò, nella mattinata di lunedì 21 agosto sarà possibile partecipare a una visita guidata presso il palazzo comunale di Montegrino (ritrovo alle 10.30 all’ingresso) per vedere la mostra di riproduzioni dedicata al Carnovali e la donazione dei dipinti con vedute di Bosco del pittore Antonio Parietti (1867-1948).
Mercoledì 23 agosto alle 21.00, nella stessa sede, saranno invece esposti i disegni realizzati da dodici alunni della scuola primaria del paese, ispirati ad alcuni paesaggi del Piccio, con l’insegnante Antonella Petese. Tutti i giovani artisti presenti saranno premiati per il loro impegno con un omaggio-ricordo dall’associazione “Amici del Piccio”.
Durante la serata saranno proiettati anche alcuni filmati del territorio e immagini della mostra di Luino.
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