Medio Verbano | 17 Agosto 2023

«Spari nei boschi di notte»: i sindaci di Sangiano e Caravate scrivono a Prefettura e Ministro

I due primi cittadini hanno inviato una lettera agli organi competenti per segnalare la presenza di rinnovati bivacchi nelle zone del Picuz e del San Clemente

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(da www.varesenoi.it) Tiene ancora banco la situazione spaccio nei boschi del Varesotto. Stavolta a muoversi in prima persona sono Matteo Marchesi, sindaco di Sangiano, e Nicola Tardugno, sindaco di Caravate.

Con una missiva firmata congiuntamente indirizzata a PrefetturaMinistero degli InterniComando dei Carabinieri di Laveno Mombello Compagnia dei Carabinieri di Luino, i due primi cittadini riportano l’attenzione sul problema nelle aree boschive del monte Picuz e a San Clemente.

«Nella notte tra il 13 e il 14 agosto si sono avvertiti degli spari – si legge nella missiva – e si intravedono da qualche giorno nuove luci notturne. Grazie a un’azione di indagine esplorativa e delle forze dell’ordine e di noi amministratori, in prima linea con la nostra Polizia Locale e Protezione Civile abbiamo potuto constatare la presenza di nuovi stazionamenti dello spaccio».

L’appello alla Prefetturae agli organi di Governo è di mettere in campo uno sforzo ulteriore per studiare ed applicare delle strategie a medio periodo per fronteggiare la situazione. Nel mentre viene richiesto un attento pattugliamento delle forze dell’ordine competenti nelle aree boschive interessate.

«I cittadini di Sangiano e Caravate – si conclude la missiva – meritano di poter frequentare pacificamente, con le loro famiglie e i loro figli, i loro boschi, molti dei quali pubblici, soprattutto nei periodi estivi».

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