Il Comune di Cuasso al Monte è al lavoro su un progetto di valorizzazione delle frazioni attraverso mobilità sostenibile e turismo. “Bus e bici” è il nome del piano con cui attivare un nuovo collegamento tra la stazione ferroviaria di Porto Ceresio e il borgo montano, attraverso un bus dotato di portabiciclette e in grado di servire l’utenza nei giorni feriali e in quelli festivi.
Ma prima di presentare un’apposita domanda all’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale, per l’attivazione della linea, l’amministrazione guidata dal sindaco Loredana Bonora intende consultare la cittadinanza, e capire se il progetto può essere accolto già oggi come occasione per migliorare alcuni aspetti della quotidianità attraverso un nuovo servizio.
In questi giorni il Comune sta diffondendo, online e per il paese, del materiale informativo riguardante il progetto, e contenente anche un questionario per sondare l’interesse della popolazione.
La nuova linea del bus favorirebbe non solo il collegamento tra le frazioni di Cuasso ma – come detto – anche l’utilizzo della bicicletta, e rappresenterebbe dunque un incentivo per l’avvicinamento alla mobilità sostenibile. Inoltre la tratta Cuasso – Porto Ceresio, consentirebbe ai residenti di spostarsi dalla valle in treno con la propria bicicletta, e di rientrare poi a bordo del bus, così da saltare i tratti di strada in salita. Abbattendo i dislivelli tipici dei Comuni montani – è il ragionamento dell’amministrazione di Cuasso – il servizio “bus e bici” risulterà alla portata di tutti.
Tra i punti forti del piano non va dimenticato l’investimento in chiave turistica. Il bus permetterebbe ai visitatori di raggiungere comodamente i ristoranti sparsi per le frazioni, così come i numerosi sentieri del Parco delle Cinque Vette. Ma prima di avviare l’iter realizzativo, la parola passa ai cittadini: sareste interessati ad acquistare una tessera annuale per l’uso del bus, al costo di 15-20 euro? Quale tratta usereste maggiormente? Queste due delle domande contenute nel questionario, che può essere compilato via web (clicca qui) oppure ritirato in municipio, nei bar del paese e alle pensiline degli autobus.
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