Sull’uso della bicicletta in Canton Ticino le istituzioni lanciano un’inchiesta per coinvolgere i cittadini, raccogliere spunti e definire nuove strategie per migliorare le infrastrutture messe a disposizione della collettività e per rendere più sicure le strade.
L’iniziativa è partita nei giorni scorsi dal Dipartimento del territorio ticinese, che ha attivato una piattaforma web (qui i dettagli) da cui accedere ad un sondaggio da compilare in forma anonima, fornendo le proprie impressioni sull’utilizzo della bici nella regione, sui vantaggi e sui problemi che si trova ad affrontare chi ricorre con frequenza al mezzo a due ruote.
L’idea del sondaggio nasce in un contesto preciso, quello della Strategia Bici Ticino 2045, con cui le istituzioni locali intendono mettere mano alla propria rete di piste ciclabili per potenziarla, anche a fronte di quanto previsto dalla Legge federale sulle vie ciclabili, che è entrata in vigore quest’anno e impone ai Cantoni di sviluppare percorsi ciclabili seguendo specifici obiettivi, tra cui quello della sicurezza, per ridurre il rischio di incidenti togliendo dal traffico veicolare le biciclette.
«A partire dal 2011 il Dipartimento del territorio ha dedicato consistenti risorse alla promozione dell’utilizzo della bicicletta e alla creazione di infrastrutture ad essa destinate – si legge in una nota dell’ente – Infatti la rete conta oggi circa 370 chilometri di percorsi ciclabili segnalati dai classici cartelli rossi, con lo scopo di arrivare a 570 chilometri entro il 2030».
(Foto di copertina: Repubblica e Cantone Ticino)
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