La storia della bicicletta continua a pedalare nel tempo e torna protagonista a Orino con una nuova serata dedicata alle sue origini più affascinanti. Dopo il successo della prima tappa, prosegue il viaggio nel passato del grande ciclismo con Storia della bicicletta, il racconto curato da Luca Carraro, che accompagna il pubblico alla scoperta di un’epoca fondamentale per lo sport e per la società.
Il secondo appuntamento, dedicato al periodo dal 1900 al 1920, si concentra sugli anni in cui il ciclismo diventa fenomeno popolare e simbolo di identità nazionale. Sono gli anni della nascita delle grandi corse a tappe e delle classiche che ancora oggi segnano il calendario sportivo: il Tour de France e il Giro d’Italia prendono forma, mentre gare come la Milano–Sanremo e il Giro di Lombardia contribuiscono a costruire il mito della bicicletta.
Attraverso i racconti e le figure dei pionieri – da Luigi Ganna a Costante Girardengo – emerge un ciclismo epico, fatto di strade sterrate, fatica e imprese leggendarie. Un ciclismo che va oltre la competizione sportiva e diventa racconto collettivo, specchio di un Paese in trasformazione, capace di riconoscersi nelle gesta dei suoi campioni.
L’appuntamento è fissato per sabato 24 gennaio, alle ore 21.00, al Centro Padre Pino Moia in via Garibaldi 15. Una serata pensata per chi ama la storia, lo sport e la cultura, e per tutti coloro che vogliono riscoprire come la bicicletta abbia contribuito a scrivere pagine importanti dell’immaginario italiano. Un’occasione per ascoltare, ricordare e continuare a pedalare nella memoria.
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