Mentre nell’area San Pietro sono in corso i lavori per installare una vasca di laminazione, strumento importante per contrastare gli effetti devastanti delle esondazioni, l’amministrazione comunale di Marchirolo continua a muoversi sul fronte della lotta al dissesto idrogeologico, per fare prevenzione in altre zone del borgo.
Una nuova spinta arriva dal corposo finanziamento che è stato da poco ufficializzato: un milione di euro da investire in opere pubbliche per la protezione del territorio dalle conseguenze più gravi di nubifragi e altri fenomeni meteorologici intensi. Si tratta di fondi ministeriali che il Comune aveva chiesto per portare avanti i progetti finalizzati a risolvere le principali criticità.
«L’obiettivo finale – spiega il sindaco Emanuele Schipani – è dotarsi di una rete di protezione attorno a case e strade. La vasca di laminazione inciderà in modo positivo sul problema che riguarda un punto del paese, ma grazie a questi ulteriori fondi abbiamo ora la possibilità di valutare nuovi interventi, con nuove opere di mitigazione».
Il funzionamento della vasca che attualmente è in fase di costruzione nell’area San Pietro, dà un’idea dell’importanza di simili strutture per non trovarsi ad affrontare ogni acquazzone come un potenziale disastro. L’opera gioverà soprattutto al torrente Val Martina e alla sicurezza della strada statale. «In presenza di una bomba d’acqua il canale va in pressione e dalle strade laterali lo scarico delle acque chiare non trova sbocco – spiega il primo cittadino – L’acqua torna indietro, vanno in pressione le tubature e si allaga tutto, case comprese. Con la vasca si dà sfogo al canale in pressione, riducendo l’impatto degli allagamenti».
I lavori nell’area San Pietro stanno procedendo in modo regolare, e potrebbero giungere a conclusione verso la fine di ottobre.
(Foto di copertina: l’inizio dei lavori nell’area San Pietro: settembre 2022)
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