Nella mattinata di oggi, mercoledì 12 luglio, i Carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno notificato al comandante della navetta olandese “Gooduria” che la sera del 28 maggio è affondata nelle acque del lago Maggiore, a Lizanza, a causa di un improvviso fortunale, la misura cautelare del divieto di espatrio emessa dal G.I.P. del Tribunale di Busto Arsizio.
Nel naufragio dell’house boat hanno perso la vita quattro persone – Anya Bozhkova, di origini russe e compagna dello skipper Claudio Carminati, due italiani appartenenti all’intelligence nazionale, Claudio Alonzi e Tiziana Barnoni, e l’israeliano Shimoni Erez, ex appartenente alle forze di sicurezza israeliane –, mentre una ventina sono quelle che si sono salvate, e immediatamente sono scattate le indagini della Procura di Busto Arsizio per accertare le responsabilità di quanto accaduto.
L’indagato, che deve rispondere dei reati di naufragio colposo e di omicidio colposo plurimo, oltre a non poter lasciare il territorio nazionale dovrà ora anche adempiere all’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
La misura cautelare, emessa su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio, tende ad assicurare la reperibilità dell’indagato nelle more della conclusione delle indagini preliminari, i cui accertamenti sono ancora in corso.
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