Quattro Comuni e un unico centro estivo per bambini e ragazzi, con un livello di partecipazione senza precedenti sul territorio che va da Caravate a Leggiuno, passando per Monvalle e Sangiano.
Le amministrazioni dei quattro paesi elogiano il protocollo d’intesa stretto tra l’istituto comprensivo di Caravate e la Comunità pastorale “Santi Primo e Feliciano”, per proporre alle famiglie della zona un unico oratorio feriale, fatto di momenti ricreativi con gli animatori, ma anche di laboratori con gli insegnanti della scuola.
Sette settimane, tra giugno e luglio, con possibilità per i genitori di lasciare i propri figli al centro per il pranzo. Il tutto ad un prezzo calmierato, grazie al supporto dei Comuni e ai fondi ottenuti attraverso un bando dell’Unione europea. Risultato: più di 150 iscrizioni.
«Non vedevo così tanti bambini in oratorio da parecchio tempo – commenta il sindaco di Sangiano, Matteo Marchesi – Ci tengo a ringraziare la scuola e la parrocchia per l’iniziativa. Una bella novità per il nostro territorio, su cui si è lavorato molto nei mesi passati. Una novità che ha consentito di ripopolare il centro estivo dopo anni di malcontento per la bassa partecipazione a questo tipo di attività».
Gli spazi utilizzati sono quelli degli oratori di Monvalle e Leggiuno, a cui si aggiungono le classi dell’istituto comprensivo di Caravate, frequentato da alunni di tutti e quattro i paesi, così come gli spazi esterni e la palestra dello stesso plesso scolastico.
«Osservare, grazie ai costi contenuti e al buon lavoro di squadra tra scuola, oratorio e Comuni, una così ampia partecipazione, ci rende orgogliosi – si legge in una nota firmata dalle amministrazioni comunali di Caravate, Leggiuno, Monvalle e Sangiano – e sprona a realizzare iniziative simili in futuro, sulla scorta delle buone pratiche già attivate nella pandemia».
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