Sono arrivati davanti al loro negozio e hanno trovato la targa in vetro in frantumi e la sbarra d’ingresso ai parcheggi privati completamente divelta. Questo è quanto avvenuto ieri mattina in via Alessandro Manzoni, stradina del centro storico di Luino, ma è solo l’ultimo episodio di una lunga serie.
Se poco meno di un mese e mezzo fa erano state prese di mira alcune automobili, tra le quali una distrutta dalle fiamme, oggi a farne le spese è un esercizio commerciale. «Avevamo segnalato le criticità già nel 2021, con la chiusura della via per permettere una viabilità migliore nel centro di Luino, durante i lavori per il viadotto verso Colmegna. Senza un passaggio delle auto, infatti, la strada è senza dubbio meno frequentata e questi episodi sono aumentati».
Non si tratta, però, a quanto dicono commercianti e residenti, solo di danneggiamenti, ma anche veri e propri episodi che mettono a repentaglio anche il decoro urbano. «Alcune volte ci è capitato di dover raccogliere escrementi umani dove parcheggiamo la macchina, per non parlare degli sputi sulle vetrine. È una situazione fuori controllo, ormai non c’è più educazione».
Nonostante i controlli mirati dei carabinieri della Stazione di Luino, in questi ultimi mesi, non vi sono miglioramenti, da quanto emerge, e sono gli stessi residenti, non solo di via Manzoni, ma anche di via Sereni e via Comi, a lamentare episodi di disturbo alla quiete pubblica a notte fonda, soprattutto in questo periodo estivo.
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