È stata inaugurata mercoledì 7 giugno la IX edizione del Festival “Il Lago Cromatico”, la rassegna musicale e culturale estiva organizzata dall’associazione Musica Libera.
La nuova edizione si svolgerà da giugno ad agosto e coinvolgerà i Comuni di Angera, Besozzo, Comabbio, Laveno Mombello, Leggiuno, Ranco, Somma Lombardo, Taino e Travedona Monate insieme a numerosi musei, associazioni, operatori turistici e commerciali del territorio. Inoltre, l’edizione 2023 vedrà la collaborazione straordinaria del Museo Bagatti Valsecchi di Milano e l’Osservatorio Astronomico Schiaparelli di Varese.
La nuova rassegna, dal titolo “AdAstrea”, prenderà spunto dagli spazi infiniti e dall’armonia che governa l’universo. La stessa armonia che diventa musica e che è in grado di donare emozioni allo spettatore. Astrea, nella mitologia greca, è la Dea dell’equilibrio, della giustizia e il suo mito la colloca come Dea delle costellazioni.
Il tema degli astri, la meraviglia dell’universo e la sua scoperta sarà il filo conduttore della manifestazione, che si svolgerà dalla Biblioteca del Museo Bagatti Valsecchi col suo splendido soffitto dipinto di stelle alle sponde del Lago Maggiore, passando per la magnifica Rocca Borromea di Angera, fino alla cupola dell’Osservatorio Schiaparelli di Varese. Arte e scienza si un uniranno per regalare allo spettatore bellezza e armonia.
All’interno del Festival tre sono gli appuntamenti in programma a Laveno Mombello in questi giorni, dedicati alle stelle riviste nella tradizionale arte del Quilt, nella musica e nel mito antico.
Alle 21.00 di oggi, giovedì 22 giugno, a Villa Frua, si terrà “…e uscimmo a cucir le stelle. Paesaggi astrali di stoffa”, l’inaugurazione della mostra di TessiLesa Quilt Shop (visitabile fino al 1 luglio) con una serata dedicata all’arte tessile del Quilt: nel parco verrà raccontato il significato delle stelle nella storia del patchwork, con l’accompagnamento di letture a tema.
Il tema delle stelle è infatti ricorrente nell’arte Quilt, in particolare la stella di Betlemme, una stella a otto punte con la caratteristica del taglio a diamante. Ma non è una stella semplice poiché è una “stella nella stella”: quello che la caratterizza è che nella prima stella il diamante è unico, nella seconda è ulteriormente diviso in più file di diamanti. Dal tradizionale rispetto e amore per la natura degli Indiani d’America, la riproduzione tessile del cielo stellato, per portare nelle case la luce delle stelle, cucendo pezzetto dopo pezzetto, insegna che la vita è costruita un pezzo alla volta con pazienza e costanza. Il concetto di gruppo di cucito è insito nel patchwork, che vede giornate dedicate alla condivisione di un tempo lavorativo lento ma allegro, da condividere con amici che amano lo stesso hobby.
Domani, venerdì 23, al MIDeC di Cerro, alle 21.15, ci sarà il racconto-concerto “Raccontar 9 decadi per poche ance libere e una voce” con la fisarmonica di Gianni Coscia e la voce di Silvia Benzi.
Brani originali, rivisitati e canzoni creano il racconto in cui si inserisce la voce di Silvia Benzi, che talora espone testi e aggiunge colore con il suono delle parole, mentre in altri brani la voce è uno strumento, senza parole, che dialoga con la fisarmonica di Gianni Coscia e lo accompagna nello sviluppo del racconto. Un viaggio dunque tra brani noti e meno noti, anche dello stesso Gianni Coscia, ma tutti parte di una storia da non dimenticare.
Infine, giovedì 29, di nuovo a Villa Frua alle 21.00, si terrà la conferenza a cura del professor Mario Iodice sul tema “Gli astri e il mito antico. Narrare di stelle e costellazioni”: nel cielo trapuntato di stelle si intrecciano antichissime narrazioni mitologiche e, dietro ogni costellazione, vi è una storia affascinante che i Greci e i Romani hanno saputo creare e custodire con estro e fantasia.
Per prenotare il proprio posto in ciascuno di questi eventi, è sufficiente cliccare sul seguente link: https://www.eventbrite.it/cc/coming-soon-ix-ed-festival-il-lago-cromatico-1869039.
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