Le idee per valorizzare il borgo di San Michele andranno ridimensionate. E’ il verdetto che arriva dai più recenti sviluppi riguardanti i progetti annunciati dall’amministrazione comunale di Porto Valtravaglia lo scorso aprile, in vista dell’estate.
In quel periodo erano in corso le trattative tra il Comune e un privato, proprietario del terreno su cui l’amministrazione aveva proposto di posizionare un campo da beach volley, chiesto dai giovani. Queste trattative, però, non sono andate a buon fine e senza il consenso del soggetto interpellato dall’ente pubblico, il progetto del campo torna in un cassetto. L’anno scorso lo stesso campo era stato installato lungo la spiaggia centrale di Porto, nei pressi di piazza Imbarcadero. Un esperimento che quest’anno non si ripeterà, per ragioni di spazio.
Semaforo verde invece per quanto riguarda l’installazione di una stazione di ricarica per biciclette elettriche, fuori dal rifugio con vista sul lago, dove si percepisce l’inizio dell’estate: «Nei weekend c’è movimento – spiega Anna Sala, presidente dell’associazione di promozione sociale che gestisce il ristoro – Stanno arrivando i primi turisti, tedeschi e olandesi, e si comincia a lavorare con un buon ritmo».
Ma la stagione dei visitatori e degli escursionisti non è legata soltanto ai buoni propositi. Da tempo, con l’arrivo dell’estate, a San Michele torna puntuale una certa preoccupazione per il modo con cui vengono gestiti i rifiuti sul suolo pubblico, a cominciare dai cassoni situati fuori dal ristoro e nel piazzale all’ingresso del paese. «Un disastro», commenta Anna Sala, elencando le note dolenti: il rapido raggiungimento del limite massimo dei contenitori, la frequenza dei ritiri, la facilità con cui gli animali selvatici possono avvicinarsi ai bidoni e azzannare i sacchi, lasciando poi i rifiuti in giro per la strada.
Per risolvere la criticità, il Comune aveva pensato a delle piccole piattaforme ecologiche, così da creare le condizioni per avere più ordine. Il piano però è saltato, almeno per questa stagione. Comunità montana, per ragioni di bilancio, non può intervenire nell’immediato. In funzione del prossimo anno verrà valutato il posizionamento di una ecoisola con accesso riservato a visitatori e possessori di seconde case, sul modello delle piattaforme che già funzionano in modo efficiente in diversi paesi dell’alto Varesotto.
«A Comunità Montana non sono arrivate segnalazioni riguardanti problemi con il ritiro dei rifiuti a San Michele», fa sapere l’assessore all’Ecologia dell’ente, Gianpietro Ballardin, a detta del quale è importante che i residenti del paesino si limitino ad utilizzare il servizio di ritiro porta a porta, per riservare così ai turisti l’uso dei cassoni.
Tornando al ristoro e al clima d’ottimismo per l’inizio della stagione, nei giorni scorsi è stato pubblicato via social il calendario degli eventi (qui i dettagli). Tra luglio e agosto ci saranno tre proiezioni di film, letture, musica dal vivo. E poi il gran finale, nel segno della tradizione, con la festa di San Michele. Appuntamento fissato al 3 settembre.
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