Il racconto dello scolasticidio in Palestina si snoda e prende forma attraverso gli scatti di Dahman Eyad esposti nella mostra itinerante “(d)istruzione a Gaza”, da mercoledì 1 a mercoledì 15 aprile a Porto Valtravaglia, Luino e Germignaga.
La rappresentazione è stata realizzata da Pax Christi nell’ambito della campagna “Ponti non muri”, Docenti per Gaza e Movimento di cooperazione educativa, grazie inoltre alla collaborazione tra il gruppo locale dell’associazione ACR (Azione cattolica dei ragazzi), le Parrocchie della Valtravaglia, il Tavolo per la pace dell’Alto Verbano e i Comuni di Germignaga, Luino, Porto Valtravaglia.
Gli scatti di Dahman Eyad, fotografo, video-maker e editor palestinese di Gaza che da due anni documenta il genocidio nella Striscia di Gaza, raffigureranno immagini di scuole colpite e distrutte dai bombardamenti evidenziando la frattura profonda tra il diritto all’istruzione e la realtà di uno sterminio sistematico, che ha pianificato la distruzione del 90% di tutte le scuole della Striscia di Gaza e lo smantellamento dell’intero sistema educativo palestinese.
Le sue fotografie testimoniano dunque non solo la perdita di edifici, ma anche quella di spazi di crescita, di sogni e di futuro per migliaia di bambini e ragazzi, un viaggio visivo che invita a riflettere su quanto fragile e prezioso sia il diritto universale all’educazione. Nelle diverse sedi, inoltre, saranno disponibili articoli e libri per poter leggere in silenzio, per informarsi e approfondire, per meditare.
La mostra, inserita anche nelle giornate globali di azione sulle spese militari GDAMS 2026, sostiene Fonti di Pace ODV e il progetto “Scuola Tenda” a Gaza, che dal gennaio 2025 offre supporto educativo a bambini e adolescenti nel campo profughi di El Shaty e Nuseirat.
Grazie alla collaborazione con Social Media Club Palestine, questo spazio permette ad alcuni bambini che non hanno mai frequentato la scuola di avere un primo approccio all’insegnamento e per gli altri studenti mantenere e migliorare le conoscenze acquisite. Nelle diverse sedi espositive sarà possibile contribuire al progetto con offerte libere, che possono essere donate anche tramite bonifico bancario a Fonti di Pace IT45N0103001656000002624683.
Gli scatti di Eyad saranno esposti da mercoledì 1 a domenica 5 aprile dalle ore 10 alle ore 18 nella chiesa di San Rocco a Porto Valtravaglia, dove da alcuni anni arde la lampada per la pace che invita tutti, indipendentemente dalla professione religiosa, a pregare per la pace.
Tra mercoledì 8 e venerdì 10 aprile l’esposizione farà tappa presso la Biblioteca civica di Luino con orari che seguiranno quelli della biblioteca, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 14 e giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 per poi proseguire nel pomeriggio dalle ore 14 alle ore 18.
Infine, sabato 11 e domenica 12 aprile dalle ore 10 alle ore 18 la mostra sarà visitabile alla ex colonia elioterapica di Germignaga, per poi arrivare da lunedì 13 a mercoledì 15 aprile al Liceo scientifico Sereni di Luino, con un’apertura riservata agli studenti.
Per ulteriori informazioni riguardanti la mostra rivolgersi al numero 347.2266935 oppure inviare una mail all’indirizzo acr.valtravaglia@gmail.com.
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