Si è tenuto ieri sera, presso la ex Colonia Elioterapica di Germignaga, il convegno organizzato dall’associazione Fazzoletti Bianchi che ha trattato a 360 gradi il tema della sicurezza dei bambini.
È stato anche presentato il progetto dedicato alle scuole della provincia di Varese che verrà sostenuto con la vendita di magliette presso diversi supermercati Tigros o contattando l’associazione.
Molti gli ospiti della serata che hanno dato il proprio contributo, a partire da Pino Aprile che ha parlato del problema dell’omertà e della mafia, mentre Vincenzo Vetere e Giuseppe Facente che hanno parlato rispettivamente del contrasto al bullismo e di come lo sport possa educare i giovani.
Raffaella Damonte e l’avvocato Cristina Marrapodi hanno parlato di abusi sui bambini e sulle donne e dell’importanza e modalità della denuncia. È stata poi la volta di Ruggero Giavini, esperto dell’ambito tessile ecosostenibile, che ha parlato del lavoro minorile all’estero e in Italia e di come anche nel nostro paese possano essere effettuati acquisti in modo consapevole ed etico.
Gli ultimi due interventi hanno visto come protagonisti il comandante Alfa, che ha parlato della sua lotta alla criminalità e di fiducia nelle nuove generazioni, e l’onorevole Andrea Pellicini che ha parlato del suo impegno in qualità di membro della Commissione Giustizia e dei disegni di legge al momento in discussione al Parlamento, aprendo ad una collaborazione con la stessa associazione Fazzoletti Bianchi.
Gli ospiti sono stati intervistati dalla scrittrice Antonella Musitano, dalla bibliotecaria Lara Amadeo, dalla consigliera alle pari opportunità di regione Lombardia Paola Macchi, dalla giornalista della Prealpina Rosy Brandi, dalla giornalista di Varese News Ilaria Notari e da Jenny Santi, ex sindaco di Porto Ceresio, referente per i rapporti istituzionali di Fazzoletti Bianchi e dell’associazione italiana lotta contro gli abusi AILA.
«È stata una serata importante – ha detto a conclusione della serata Luca Pandolfi, presidente dell’associazione Fazzoletti Bianchi – dove abbiamo presentato la tematica da diversi punti di vista grazie ai nostri importanti ospiti. Un ringraziamento di cuore anche alla catena di supermercati Tigros che ha accolto la nostra proposta di sostenere un progetto di formazione dei docenti delle scuole primarie di Varese affinché sappiano riconoscere segni di disagio nei bambini che possono nascondere situazioni di sofferenza. Per sostenere il progetto si potranno acquistare le t-shirt nei negozi Tigros di Besano, Arcisate, Laveno Mombello, Cuveglio, Cunardo Lavena Ponte Tresa, Gavirate e nel supermercato di via Cadore-via Lazio a Varese».
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