(a cura di Daniela Mior e Daniela Benatti) Abbandono scolastico? C’è chi a scuola non vuole andare e chi proprio non la vuole lasciare…
Al termine delle lezioni dell’ultimo anno di scuola i ragazzi della terza A della secondaria di I grado “A. e G. Frattini” di Caravate, “la 3A dei famosi” come loro stessi si fanno chiamare, hanno deciso di rientrare nella loro classe. I genitori li hanno visti sorridenti chiudere le porte della scuola alle loro spalle e rientrare con le loro insegnanti alle 20.00 per trascorrere insieme “la notte prima degli esami”.
Anche i genitori che li hanno accompagnati si sono attardati nell’andarsene, ma l’idea di ritrovarsi fra qualche giorno per la pizzata finale e poi ancora per un gelato insieme li ha convinti ad allontanarsi. L’evento non è passato inosservato e anche il servizio notturno di vigilanza ha voluto assicurarsi che a scuola ci fossero alunni e insegnanti!
Provenienti da scuole primarie diverse, il percorso alle medie dei ragazzi della “3A dei Famosi” è iniziato con una distanza obbligatoria da mantenere e una mascherina sulla bocca; ma poi, si sa, le belle storie hanno sempre un lieto fine e così è stato. La scuola è stata trasformata in un luogo di convivialità, dove i banchi diventano tavoli da pranzo, la lavagna interattiva multimediale – solitamente utilizzata per le lezioni – uno schermo per il karaokee. Perchè a Caravate la scuola è anche questo e non solo la notte prima degli esami.
«Un ringraziamento affettuoso agli insegnanti tutti! Perfino alcune supplenti che non hanno resistito e sono tornate a re-incontrare i “loro ragazzi” – commentano le rappresentanti -. Un grazie speciale infine alla dirigente, la dottoressa Francesca Vanoli che ha promosso, accolto e valorizzato tante proposte per integrare e potenziare non la didattica, ma l’apprendimento e la crescita dei ragazzi.
Le immancabili chat dei genitori e quelle parallele dei ragazzi, rivelatesi strumenti insostituibili durante il periodo del Covid, non verranno chiuse: l’appuntamento è tra 5 anni al termine delle scuole superiori».
L’istituto Comprensivo di Caravate “Gabriele e Aras Frattini” è nato nel 2000 e riunisce una sede di Scuola dell’infanzia, quattro plessi di scuola primaria e due di scuola secondaria di primo grado. L’istituto, così come la scuola secondaria di I grado di Caravate, sono intitolati alla benefattrice Aras Frattini Malapelle, milanese di origine, e al marito, il caravatese Gabriele Frattini, fondatore della storica industria di arredi per il bagno Inda. Il bacino d’utenza principale coincide con il territorio dei quattro comuni di Caravate, Leggiuno, Monvalle e Sangiano.
Negli anni l’istituto si è costruito una propria identità distintiva; i docenti, che rappresentano il cuore pulsante e vivo di questa realtà, hanno accolto con entusiasmo e professionalità la sfida dell’autonomia scolastica e, attraverso una collaborazione costante e costruttiva, hanno contribuito alla realizzazione di un progetto formativo che possa rispondere al meglio al mandato ministeriale, ai bisogni formativi degli alunni, alle richieste ed alle aspettative delle famiglie e del territorio.
L’Autonomia delle Istituzioni Scolastiche prevede, infatti, che la scuola non sia autoreferenziale, ma al centro di molteplici dinamiche interistituzionali che la rendano protagonista delle proprie scelte. Al contempo, ogni Scuola dell’Autonomia appartiene al Sistema Scolastico Nazionale e deve rifletterne le caratteristiche primarie; dev’essere una scuola inclusiva, che tutela la centralità dell’alunno, che promuove il dinamismo dei progetti pedagogici ed educativi, che garantisca la capacità di rinnovamento, che sia orientata verso il futuro, senza tuttavia perdere il senso delle proprie origini.
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