Il coraggio e la professionalità dei vigili del fuoco si manifestano, solitamente, negli interventi difficili e complicati, come ad esempio durante operazioni di soccorso effettuate al limite, che spesso lasciano stupefatti e sorpresi i cittadini coinvolti sfortunatamente in situazioni critiche.
Ma è anche in contesti meno pericolosi che queste qualità possono emergere, come nel caso del “semplice” intervento compiuto lo scorso weekend dai vigili del fuoco del distaccamento di Luino, sul lungolago della città lacustre, tra l’Imbarcadero e Palazzo Verbania.
Qui una signora straniera, che sfruttando il bel sole e le prime calde temperature si trovava in riva al lago, a causa di un movimento maldestro aveva fatto cadere la propria stampella in acqua. Un uomo che si trovava nei paraggi, dopo aver capito cosa fosse successo, ha chiamato il Numero Unico Emergenza, e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, che sono riusciti in poco tempo a recuperare la stampella caduta in acqua.
«Ero seduto sulla panchina adiacente il Palazzo Verbania con altri anziani come me, quando una signora ultraottantenne tedesca e turista, oltre che invalida, ha fatto involontariamente scivolare nel lago l’unica stampella ortopedica che la sosteneva. Il panico ha preso il sopravvento, perché era impossibilitata a muoversi. Non vedendo soluzioni di sorta, mi sono prestato a chiedere un intervento dei vigili del fuoco, che sono accorsi con una loro imbarcazione pneumatica, hanno recuperato la stampella, l’hanno lanciata sul prato e sono andati via. Non abbiamo avuto, né io, né la signora, la possibilità di ringraziarli. Per questo mi affido al suo giornale». (Foto © Marco Coletti)
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