Ventisette cori composti da giovanissimi provenienti da Lombardia, Piemonte, Triveneto, Sardegna, Sicilia, Liguria, Emilia e Lazio, per un totale di 500 coristi, che sabato 3 giugno canteranno al Palasport di Longarone (provincia di Belluno) per i 60 anni del disastro del Vajont.
Tra loro, sullo stesso palco, saranno protagonisti anche i Piccoli Cori Valcuvia, preparati da Margherita Gianola e accompagnati, per l’importante occasione, dal sindaco di Cuvio, Enzo Benedusi. Coristi di età compresa tra i 3 e i 14 anni: saranno loro gli ambasciatori della Valcuvia a Longarone, dove sabato pomeriggio, dalle 17.30, si svolgerà l’evento “Corinfesta Vajont“, parte delle celebrazioni volute per ricordare l’immane tragedia del 9 ottobre 1963.
Quel giorno una frana partita dal pendio del monte Toc, al confine tra Friuli e Veneto, raggiunse il bacino idroelettrico e la diga della valle sottostante, causando una violenta inondazione che distrusse diversi centri abitati, tra cui Longarone. Il bilancio fu devastante: 1.917 vittime, tra cui 487 giovani con meno di 15 anni.
Sabato dal palco del Palasport di Longarone partirà un messaggio di speranza, e a diffonderlo ci saranno anche i giovanissimi della Valcuvia. «La commemorazione, la vita che va avanti, ma anche l’importanza di non dimenticare un dramma causato dall’egoismo dell’uomo. Questi alcuni dei temi che verranno portati in primo piano attraverso l’evento», commenta Margherita Gianola. In Valcuvia c’è entusiasmo per questa gita fuori porta che darà modo ai cori della galassia dell’Antoniano (ispirati per repertorio e ideali al Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna), di ritrovarsi e condividere preziosi spunti di riflessione, prendendo parte ad una iniziativa di portata nazionale.
L’evento avrà inoltre uno scopo solidale: raccogliere fondi per l’associazione “Insieme si Può”, per finanziare la costruzione di un pozzo in Africa. Alla raccolta hanno già aderito tutti i coristi, insieme alle loro famiglie. Le generose offerte di chi vive in Valcuvia sono state preparate all’interno di una scatola colorata, che i bambini dei Piccoli Cori porteranno in Veneto.
Lo spettacolo in programma al Palasport di Longarone farà riflettere tutti i presenti, assicura Lodovico Saccol, noto autore di canzoni per bambini e vincitore di tre edizioni dello Zecchino d’Oro, coinvolto nelle scelte artistiche della manifestazione: «Per i bambini il canto corale è emozione, ma anche ascolto e relazione. Legare questa attività al ricordo del Vajont sarà un percorso di crescita importante per tutti i piccoli coristi che arriveranno a Longarone».
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