La viabilità veicolare e pedonale nell’area delle scuole elementari e medie di Luino centro va ripensata. A dirlo senza mezzi termini è Furio Artoni, capogruppo di minoranza e consigliere comunale di “Azione Civica per Luino e Frazioni”, dopo un sopralluogo insieme con l’ex consigliere Pietro Agostinelli e un suo ex candidato consigliere, Egidio Carlomano.
Per il legale luinese l’eliminazione di oltre 10 parcheggi davanti alla palestra delle scuole medie, la vecchia “Opera Nazionale Balilla”, per fare posto ad un ritrovo utile al progetto “La Città dei Bambini”, portato avanti dall’amministrazione, rischia di danneggiare i commercianti, creando quello che è visibile in questi giorni, ossia una maggiore congestione nel lasciare i bambini lungo la via Bernardino Luini.
«Togliere quei parcheggi senza avere un progetto preciso – dice – è una scelta profondamente sbagliata. Tra l’altro proprio fuori dalle scuole elementari Bernardino Luini vi è già un’area protetta che poteva fungere da spazio aggregativo per i bambini che decidono di arrivare a piedi a scuola».
«Lo spazio sottratto ai posteggi di fronte la palestra delle medie, invece, si trova tra strade ad alta percorrenza non senza qualche rischio – continua Artoni -. Aggiungo che non è molto decoroso avere lì quelle transenne colorate che ogni tanto vengono buttate giù o spostate dando l’idea di una sorta di abbandono. Rimaniamo dell’idea che non si possono improvvisare soluzioni urbanistiche, spingiamo perché sia riqualificata l’area ex Diana trasformandola in parcheggio con tutte le caratteristiche».
Il capogruppo di minoranza obietta quando viene fatto notare che la scuola è praticamente finita, che dalla metà di giugno il problema non esisterebbe più. «Non credo sia un discorso che sta in piedi, precisa, anche perché significa solo rimandarlo a settembre, come si fa con qualche scolare con debiti. Oggi, non di rado, non potendo entrare in quell’area transennata c’è chi accosta dove ci sono i due licei musicali, lasciando giù i bambini. Questo genera traffico in un momento di punta», prosegue ancora.
«Ecco che è più che mai urgente puntare sull’area ex Diana dove pure abbiamo raccolto il malcontento di alcuni residenti per un motivo collegato – va avanti Artoni – Non potendo più parcheggiare auto nei pressi della scuola, alcuni lasciano l’auto lungo la discesa che porta proprio all’ex Diana. Questo genera traffico, pericoli per i ragazzi – che è quello che ci preme – e talvolta un caos viabilistico. Abbiamo altresì raccolto le lamentele di alcuni commercianti, ci affidiamo al sindaco perché questo tema sira al centro della prossima commissione territorio».
Del gruppo di Artoni fa parte anche il comandante della Polizia Stradale di Luino in congedo, Egidio Carlomagno che, proprio sull’area dove sono stati tolti i posteggi, fa un’osservazione. «Vi è un errato posizionamento dei cartelli stradali verticali lungo la via B. Luini, tratto di strada che collega le scuole e forma intersezione stradale con via Rimembranze, spiega il funzionario di Polizia. È stato installato il segnale di senso vietato con pannello integrativo “escluso bus – mezzi di soccorso – forze di polizia«.
Tale segnale vieta di entrare in una strada accessibile invece dall’ altra parte, in quanto a “senso unico”. In ordine a ciò, dal senso opposto della strada deve essere installato il segnale di “senso unico”, mentre è stato installato il segnale di “senso vietato”. Sullo stesso tratto di strada non può essere installato lo stesso segnale da entrambe le parti: se da un lato è installato il segnale di “senso vietato” dalla parte opposta deve essere tassativamente installato il segnale di “senso unico”.
Lo stesso Carlomagno, posto che ritiene sia un errore togliere i 14 parcheggi davanti alle scuole, lancia il suggerimento di impedire la sosta a determinati orari, che sono quelli dove i bambini del progetto lanciato dal Comune si trovano in quella piazzetta, lasciando poi libera la sosta per altri orari della giornata.
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