Alto Varesotto | 23 Maggio 2023

Raccolta differenziata, appello ai sindaci: «Usate il portale per i controlli»

Gianpietro Ballardin sottolinea l'importanza dello strumento, quasi del tutto trascurato, per monitorare i comportamenti del cittadino nella gestione dei rifiuti. «Non arrivano segnalazioni»

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Un’occhiata al sito web riservato e una telefonata a casa, per capire cosa impedisce al cittadino di seguire le regole della raccolta differenziata.

Dovrebbe essere questo lo scopo dell’eco portale messo a disposizione delle amministrazioni comunali dell’alto Varesotto poco più di un anno fa; ma nella pratica il prezioso strumento di monitoraggio non è ancora entrato nella vita amministrativa dei trenta paesi che fanno parte della Comunità Montana Valli del Verbano. E’ rimasto in attesa, insieme a tutti i buoni propositi con cui era stato collaudato, a cominciare dalla necessità di correggere i comportamenti sbagliati nella gestione dei rifiuti.

E’ il sindaco di Brenta e assessore all’ambiente dell’ente montano, Gianpietro Ballardin, a rivolgere un appello ai propri colleghi: «Usate il portale per i controlli. E’ utile per sapere qual è l’approccio dei cittadini alla differenziata. Chi ha pagato la Tari, ha poi ritirato i secchi per il conferimento delle varie frazioni di rifiuto? Quanto conferisce una famiglia? Chi non utilizza i secchi per la raccolta casa per casa degli operatori ecologici, dove smaltisce i propri rifiuti? Queste domande aiutano a fare il punto della situazione».

Il conteggio sull’eco portale viene aggiornato ogni tre mesi e il monitoraggio, assicura Ballardin prendendo come esempio il proprio paese, funziona: «Quando vedo sul sito che qualche cifra non torna, faccio una chiamata a casa». E come si giustifica il residente che ha una gestione della differenziata non conferme alle regole? «Ad esempio dicendo che ha trascorso un periodo di lavoro all’estero, spiegazione accettabile e facilmente verificabile. Oppure ammettendo di aver utilizzato i secchi del figlio o di un altro parente. E questo, invece, non va bene».

Ma se questa piattaforma è così efficace, perché si ha la sensazione che sia poco sfruttata, o addirittura trascurata? «Perché dai paesi non arrivano mai segnalazioni – risponde Ballardin – Eppure è nell’interesse del sindaco far capire ai cittadini che il tema della raccolta differenziata è prioritario, e che se sorgono problemi in questo ambito, in Comune c’è chi se ne occupa».

Nei Comuni, però, c’è anche un problema che si chiama “carenza di personale“, che spesso impedisce di muoversi con efficienza su tutti i fronti della cosa pubblica. «Certamente, gli uffici sono oberati di lavoro, hanno sempre mille cose da fare e le risorse sono limitate. Non è semplice, lo capisco», aggiunge in conclusione Ballardin, che ritiene comunque possibile un cambio d’abitudine nell’uso dell’eco portale, per non sprecare le potenzialità in campo digitale dell’appalto rifiuti gestito da Econord e Comunità montana.

– Per approfondire: Valli del Verbano, raccolta differenziata sopra la media nazionale

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