Villa Hussy sempre più “cittadella del sociale”: oltre a ospitare l’associazione di giovani Utòpia, il Centro Anziani e un “Alzheimer Café” di prossima realizzazione, la storica dimora luinese presto sarà infatti anche la sede di alcuni nuovi orti urbani.
Ad affidarli ad associazioni o enti del Terzo Settore, attraverso un avviso pubblico al quale si può partecipare in questi giorni, sarà Palazzo Serbelloni, che ha scelto di avviare questo progetto in via sperimentale con lo scopo di promuovere l’uso consapevole e per fini sociali del patrimonio comunale.
Nello specifico si tratta di sei appezzamenti di terreno presenti all’interno del Parco di Villa Hussy, nell’area vicino alla serra, che diventeranno piccole coltivazioni destinate al consumo da parte degli associati o della collettività (attraverso enti no profit), ad attività in chiave terapeutica ed educativa per persone con disabilità o fragilità e a varie occasioni di incontro e scambio nell’ambito di iniziative di stampo culturale e sociale.
«Di per sé il contesto del parco è già terapeutico – commenta l’assessora ai Servizi Sociali Elena Brocchieri – anche perché attualmente è ben gestito dal laboratorio di educazione al lavoro della Fondazione Asilo Mariuccia. In più stiamo cercando di recuperare la vecchia serra, che al momento non è utilizzabile, ma ha un valore architettonico notevole e, una volta messa in sicurezza, ripulita e ristrutturata, darà la possibilità di sviluppare altri progetti al suo interno».
La possibilità di dare alle varie realtà luinesi – alcune delle quali hanno già manifestato interesse – degli spazi da curare e un’opportunità in più di creare nuove relazioni è al centro degli obiettivi dell’iniziativa alla quale, fa sapere Brocchieri, ne seguiranno delle altre sempre in tema di sociale.
Gli appezzamenti di terreno verranno dati in concessione a uso gratuito, come detto, ad associazioni ed enti di Terzo Settore per una durata di due anni. E un punto particolare sul qualche il bando pone l’attenzione, tra gli altri, è la richiesta di fare ricorso a tecniche di coltivazione naturali, per valorizzare la fertilità del suolo, evitando il più possibile l’uso di prodotti chimici sostituendoli con prodotti ammessi dall’agricoltura biologica.
Le domande di assegnazione e gestione dell’appezzamento vanno presentate entro le ore 12.00 del 22 maggio – a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune o via mail a info@comune.luino.va.it o comune.luino@legalmail.it – e i soggetti interessati dovranno anche presentare un’istanza contenente la descrizione delle attività che si intendono realizzare, con gli obiettivi e le finalità che si intendono perseguire.
L’avviso pubblico con tutti i dettagli e la modulistica necessaria sono scaricabili dalla pagina web https://www.comune.luino.va.it/notizie/1741977/avviso-pubblico-assegnazione-concessione-gratuita.
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