(Renzo Fazio, dalla pagina Facebook “Germignaga, ricordi dal passato”) Nei giorni scorsi, di ritorno da una bella pedalata nei dintorni e passando dalla ciclabile del Margorabbia nei pressi del “Punt del Bric”, osservando il panorama circostante sono riemersi in me alcuni ricordi di gioventù che sicuramente sono comuni a molti di voi.
Purtroppo tramite lo strumento informatico non è ancora possibile trasmettere profumi e aromi, ed è proprio questi che voglio ricordare oggi: il sapore asprigno delle pappaughe, che si poteva gustare “ciucciando” il gambo.
L’amarognolo dell’insalata matta, raccolta in quantità insieme a mamma nei prati circostanti. Il profumo e il gusto intenso del latte di mucca appena munto, tiepido e gradevole da bere, subito dopo averlo ritirato nella stalla dei Martinolini. E come non ricordare quello delle pannocchie di granturco alla brace, raccattate qua e là alla fine del raccolto e dopo aver corso per ore e ore in mezzo ai campi?
Ne è passato di tempo, eppure quei sapori e quei profumi mi sembra ancora di sentirli, o forse è la nostalgia di un passato che incomincia a diventare remoto…
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