Sulla gestione delle piscine nel Comune di Montegrino Valtravaglia interviene il gestore del servizio idrico, Alfa srl, allo scopo di monitorare l’utilizzo dell’acqua in uno dei paesi più colpiti dall’ondata di siccità della scorsa estate.
La novità in sostanza è una: per poter riempire le piscine con un volume d’acqua superiore ai 10 metri cubi, che siano fisse o smontabili, occorre il nulla osta del gestore, da ottenere compilando un apposito modulo online (lo si trova cliccando qui).
La richiesta deve essere effettuata dal cittadino tramite mail, fornendo il nominativo dell’utente a cui è intestato il contatore, l’indirizzo di fornitura, il recapito telefonico, la volumetria della piscina e giorno e orario nei quali si intende effettuare il riempimento; a questo punto, una volta ricevuta la documentazione, sarà Alfa a dare il via libera, sempre via mail. «Si tratta di una procedura necessaria per evitare di rimanere senza acqua – commenta l’assessore Sergio De Vittori – è importante attenersi a questa indicazione di Alfa, anche perché nel nostro paese la presenza di piscine è significativa».
Come si sta avvicinando all’estate Montegrino dal punto di vista della gestione delle risorse idriche? A rispondere è il sindaco Fabio De Ambrosi: «Eravamo quasi al limite prima delle piogge, ma ora la situazione è sotto controllo. Ovviamente tutto dipenderà dal tempo».
Qualcosa è stato fatto anche a livello di prevenzione: grazie ad alcuni lavori finanziati da Alfa, è stato possibile intervenire sul vecchio bacino di Bosco per limitare al massimo le perdite; i lavori, annunciati alla fine di marzo, sono stati completati prima di Pasqua. Per il futuro – si parla del prossimo anno – il gestore del servizio ha già in previsione di tornare ad investire sul patrimonio idrico del borgo con un progetto che coinvolgerà anche il vicino Comune di Grantola.
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