L’elenco delle proposte programmatiche delle tre liste civiche candidate per guidare Agra nei prossimi cinque anni, apre la campagna elettorale in vista del voto per le Amministrative del 14 e 15 maggio.
“Uniti per Agra” del sindaco uscente Luca Baglioni, “Agra in Movimento“, lista guidata da Sara Ranzoni, già parte del Consiglio comunale, e “Agra Alternativo“, con Andrea Bariani candidato sindaco, hanno depositato le loro proposte, in attesa di poterle presentare pubblicamente agli elettori.
Vari e articolati i piani per potenziare i servizi e combattere l’isolamento che in determinate condizioni affligge le località montane. Nei tre programmi, tuttavia, si distinguono anche dei temi ricorrenti, delle proposte quasi sovrapponibili tra loro, a testimonianza della grande attenzione, da parte di chi si candida a guidare il paese, alle specificità di Agra, che sono quelle di un piccolo nucleo inserito in un contesto naturalistico che rende speciale l’approccio al turismo e – nonostante certe problematiche legate ad un mondo che corre veloce sulle vie di tutto ciò che è modernità – alla vita quotidiana.
“Uniti per Agra” riparte con ottimismo dal lavoro svolto nell’ultimo quinquennio, presentando una serie di proposte che tiene conto di tre fattori da contrastare attraverso l’azione amministrativa: il già citato spopolamento, la marginalità territoriale e l’invecchiamento della popolazione. Per quanto riguarda le opere pubbliche, la lista del sindaco uscente propone il miglioramento della percorribilità della via per Colmegna (strada a tornanti che dal paese conduce verso l’omonima frazione luinese), ma anche l’impegno sulle aree pubbliche con la sostituzione degli arredi urbani e con nuove piantumazioni. Altro obiettivo in questo campo, l’efficientamento energetico degli edifici pubblici.
Sulla tutela dell’ambiente e del turismo, la lista annuncia nuovi interventi per la rete sentieristica, allo scopo di prevenire i dissesti e per migliorare i percorsi. Importanti anche le soluzioni per non sottovalutare i cambiamenti climatici, cominciando da un progetto concreto per realizzare una comunità energetica rinnovabile. La lista, poi, guarda al possibile scioglimento dell’Unione dei Comuni Lombarda Prealpi, che dal 2015 tiene insieme Agra, Dumenza, Curiglia e Tronzano Lago Maggiore per ottimizzare la gestione delle risorse economiche e migliorare la qualità dei servizi forniti ai cittadini. Senza l’Unione «dovranno essere prese decisioni importanti e rapide per la riorganizzazione della macchina amministrativa comunale, magari anche attraverso modalità di collaborazione – si legge nel programma – Non vediamo concrete opportunità nelle attuali forme di fusione tra i Comuni».
Con la digitalizzazione il gruppo di Baglioni, dopo il passo compiuto con l’approccio alla banda larga, per migliorare l’accesso ad internet, mira ad arricchire la lista dei servizi al cittadino messi a disposizione online, e a creare uno spazio per il coworking e lo smart working.
“Agra in Movimento” rilancia a sua volta sulla cura del verde e sulle criticità legate ai cambiamenti climatici, inserendo tra le priorità la manutenzione dei boschi, la sistemazione del parco Daini (con l’aggiunta di attività didattiche per valorizzare il sito e coinvolgere i bambini), e l’attenzione ai comportamenti responsabili per non sprecare le risorse idriche. La rete dei sentieri, viene specificato, dovrà essere oggetto di manutenzione, anche per la segnaletica e la definizione dei tracciati. Sull’Unione, infine, la posizione del gruppo guidato dalla candidata Ranzoni, non è distante da quella della lista dell’attuale sindaco: «Lavoreremo per mantenere attiva questa soluzione che oggi, pur con qualche difficoltà per il cittadino, garantisce una corretta organizzazione ed efficienza dei servizi. Ci opporremo a qualsiasi proposta di fusione tra i Comuni».
“Agra Alternativo” si presenta ai cittadini con alcuni dei suoi “cavalli di battaglia”, come ad esempio l’istituzione di un Corpo di polizia locale attivo 24 ore: un presidio del territorio da creare unendo le forze con i Comuni limitrofi. E l’apertura di un centro di aggregazione per i giovani e di un fondo per l’inserimento nel mondo del lavoro dei diplomati e, in particolare, di chi intende spendersi per la rinascita delle attività commerciali e artigianali del paese. Tra le proposte per le opere pubbliche, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la conversioni di terreni comunali in orti. Sul turismo la strategia prevede la creazione di percorsi vita e di cross bike e la riqualificazione del centro storico. Nel rapporto con le associazioni, gli aspiranti amministratori intendono aprire un tavolo annuale di confronto per capire le esigenze dei gruppi e stabilire un calendario condiviso di attività. E poi ancora consigli comunali in streaming, coinvolgimento dei residenti nel dibattito pubblico sulla gestione delle risorse comunali e l’ambizione della piena indipendenza energetica.
Di seguito le versioni integrali dei tre programmi: Uniti per Agra – Agra in Movimento – Agra Alternativo.
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