Appena pochi giorni fa, nella cavea del Parco Ferrini, a Luino, è stato installato uno dei due tavoli da ping pong acquistati dal Comune.
Un’iniziativa che è stata caldeggiata con forza dall’associazione Amici di Angelo ASD, con l’intento di dare a cittadini e turisti un’opportunità in più di divertirsi e fare sport all’aperto e sfruttando gli spazi pubblici – magari un po’ in disuso come nel caso del Ferrini – e che vedrà a breve la posa di un secondo tavolo al Parco Margorabbia.
Eppure qualcuno, dopo neanche un giorno, invece di mettersi alla prova con racchette e pallina, ha pensato bene di utilizzare il tavolo come posacenere e di camminarci sopra, come ha riportato sui social, con non poca amarezza, il presidente Riccardo Bianchi.
«Dietro questo tavolo c’è una storia che per alcuni non ha importanza, ma per noi è “tanta roba” – afferma Bianchi, pur ringraziando Palazzo Serbelloni per aver dato seguito alla proposta lanciata dall’associazione – Abbiamo fatto pressione al Comune per dare anche questa opportunità di svolgere questa attività all’aperto, per tanti sconosciuta o poco praticata e questo tavolo ha un costo importante».
«Io non saprò mai chi ha fatto questo gesto da dementi – prosegue rivolto all’ipotetico responsabile – Sappi comunque che è stato un gesto da ebete con una vita vuota e soprattutto un vuoto incolmabile nel cervello. Quanta pena mi fai se ti diverti rovinando la cosa pubblica».
C’è amarezza anche da parte dell’assessore Ivan Martinelli che, pur riconoscendo che il tavolo non è stato per fortuna eccessivamente danneggiato, deplora quanto avvenuto e auspica che venga effettuata a breve l’installazione di ulteriori telecamere che guardino nel parco, già previste e finanziate da un bando regionale al quale l’amministrazione aveva partecipato lo scorso anno proprio con l’intento di incrementare la sicurezza.
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