In occasione della rassegna culturale “La primavera della cultura al Premio Chiara”, domani, domenica 16 aprile, alle ore 21, presso il Teatro Castellani, in via Acquadro 32 ad Azzate, Francesco Pellicini presenta l’omaggio ufficiale a Nanni Svampa, spettacolo di musica e cabaret, insieme a Paolo Pellicini (chitarra) e Fazio Armellini (fisarmonica).
Il luinese Francesco Pellicini presenta, con il placet ufficiale della famiglia Svampa, un intimo e sentito ricordo dell’artista milanese attraverso un viaggio di due ore di cabaret concerto, nel quale viene ripercorsa l’intera carriera del noto chansonnier fondatore dei Gufi. Un percorso poetico attento ed equilibrato che si snoda attraverso le canzoni tratte dal repertorio di Georges Brassens, le canzoni della “mala milanese”, della tradizione popolare lombarda sino al cabaret dei mitici Gufi (Svampa, Brivio, Magni, Patruno).
Lo schema è quello del teatro canzone: una chitarra (Paolo Pellicini, a sua volta chitarrista di Roberto Brivio de I Gufi e storica spalla di Francesco), una fisarmonica (Fazio Armellini), un leggio e la voglia di raccontare un patrimonio culturale di inestimabile valore. Non mancano certamente intimi ricordi di Pellicini nei confronti di un padre artistico a cui Francesco deve oggi la carriera come attore comico e direttore di teatro. Tra le canzoni che saranno interpretate si citano: La Rita dell’Urtiga, La dona de 150 Franc, il minestrone di Osteria, La Povera Rosetta, Sorrisi e Lacrime, El bamburin, Tromboni della pubblicità, ecc.
Francesco Pellicini. Classe 1973, laureato in legge, esordisce giovanissimo con Nanni Svampa in cabaret. Lavora per anni con Roberto Brivio de I Gufi. E’ oggi attore de I Legnanesi, regista ed interprete degli spettacoli di teatro canzone dello scrittore Andrea Vitali. Ha lavorato con tutti i principali comici italiani. E’ direttore artistico del Festival dei laghi Lombardi e del Festival del teatro e della comicità delle Terre Insubri. È stato direttore artistico del teatro Giuditta Pasta di Saronno per 5 anni e, prima ancora, consulente della direzione artistica del teatro Nazionale di Milano. Ha lavorato anni con l’amico Mogol in teatro canzone.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
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