Parco cimiteriale oggetto di polemiche a Marchirolo, ma dietro la rabbia manifestata nelle scorse ore via social da una cittadina, per le condizioni della fontana dedicata allo spargimento delle ceneri dei defunti, c’era in realtà soltanto un errore legato ai meccanismi di funzionamento della struttura.
La questione, sollevata ieri sulla bacheca Facebook del paese, è stata affrontata questa mattina dal sindaco Emanuele Schipani e dal personale comunale con un sopralluogo. Sulla piattaforma della fontana erano rimaste accumulate delle ceneri, da qui le critiche per le condizioni in cui era stato trovato lo spazio, tornato poi al suo regolare aspetto con l’entrata in funzione della fontana.
Cosa è successo? «Molto probabilmente le ceneri sono state disperse, in grande quantità, senza tenere conto del periodo di interruzione del ricircolo dell’acqua della fontana, dalle 12 alle 14 – spiega Schipani in una nota – L’importante quantità di materiale ha avuto bisogno di più tempo per essere rimossa dall’area sotto il ponticello. Come sempre e da protocollo, la dispersione viene preventivamente autorizzata dall’ufficio cimiteriale ed eseguita con la presenza di un operatore comunale. Crediamo sia doverosa ed importante una risposta vista la sensibilità sul tema».
Intanto, sempre per quanto riguarda i cari defunti, sono durati meno del previsto gli scavi che all’inizio di marzo avevano portato alla chiusura temporanea del cimitero di Marchirolo per consentire lo svolgimento in sicurezza delle pratiche di estumulazione di una cinquantina di salme. Il cimitero è stato riaperto al pubblico negli scorsi giorni, ma l’amministrazione comunale raccomanda comunque di prestare la massima attenzione al terreno, per via del necessario assestamento nei punti in cui si è scavato. Imminenti alcuni lavori di adeguamento (che non porteranno però a nuove chiusure del campo santo) e di cura del verde.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0