Il funzionamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Circolo di Varese continua ad essere monitorato quotidianamente dalla direzione. In questi primi tre mesi del 2023, sono stati confermati i risultati incoraggianti registrati (e comunicati) nelle prime settimane dell’anno, anzi, è stato rilevato un ulteriore, significativo, miglioramento.
A darne una misura, sono gli indicatori del portale regionale EUOL, che presenta in tempo reale l’andamento di tutti i Pronto Soccorso della Lombardia. Per quanto riguarda il Pronto Soccorso varesino, dal punto di vista degli accessi giornalieri, nei primi tre mesi del 2023 si è registrato un leggero ma costante aumento, che, nel mese di marzo, ha portato a picchi fino a 195 accessi al giorno.
Nonostante questo aumento degli accessi quotidiani, per quanto riguarda gli indici di sovraffollamento, non si sono registrate criticità: la situazione è rimasta sostanzialmente stabile da gennaio, con circa il 65% delle giornate risultate in codice giallo o arancione, ovvero con un livello di sovraffollamento moderato, e solo il 7% delle giornate classificate con il colore nero. A febbraio, le giornate classificate con i colori giallo e arancione, nel PS varesino, hanno sfiorato il 70%, mentre le giornate indicate con il colore nero sono state il 3%.
Molto positivi anche gli indicatori relativi ai tempi di permanenza dei pazienti in Pronto Soccorso: il tempo medio di permanenza in PS per i pazienti da ricoverare si è ridotto del 23%, mentre i tempi di permanenza per la dimissione da PS sono diminuiti del 20%. Questo costante monitoraggio consente di valutare gli effetti determinati dalle modifiche organizzative introdotte, confermandone l’efficacia.
In particolare, per il PS dell’Ospedale di Circolo, determinante è stata l’apertura, dal 27 dicembre scorso, di un ambulatorio dedicato ai codici minori tutti i pomeriggi, dalle 14.00 alle 20.00, in cui opera un medico specialista in Medicina d’urgenza e un infermiere, in grado di gestire autonomamente e con particolare celerità tutti i pazienti a cui è stato attribuito un codice verde e bianco, ovvero una parte davvero rilevante del totale dei pazienti che si rivolgono al servizio e che vengono dimessi al termine degli accertamenti.
Altra iniziativa, già comunicata, è quella di razionalizzare ulteriormente le dimissioni, impegnandosi affinché avvengano nelle prime ore del mattino, anziché ritardarle al pomeriggio, per venire più incontro alle esigenze del Pronto Soccorso e dei suoi pazienti da ricoverare.
A contribuire in maniera significativa ai miglioramenti registrati è stata inoltre l’apertura, dalla metà di dicembre 2022, di 12 posti letto di Degenza breve di Accettazione: si tratta di posti letto dedicati al ricovero di pazienti provenienti dal Pronto Soccorso, per i quali è prevista una degenza media sotto i 5 giorni.
«Sono risultati significativi quelli che stiamo registrando sull’andamento del Pronto Soccorso di Varese. La prudenza nel trarne un trend è sempre d’obbligo, vista la complessità in cui opera un Pronto Soccorso grande come il nostro. Ma è giusto rendere il merito di tutti coloro che si impegnano quotidianamente per farlo funzionare al meglio, a partire dagli operatori sanitari che vi prestano servizio», tiene a sottolineare il Commissario straordinario di ASST Sette Laghi, Giuseppe Micale.
«La competenza clinica c’è in abbondanza, la capacità di accogliere, ascoltare e capire i pazienti anche. I nuovi, giovani e motivati, specialisti in Medicina d’Urgenza sono un ottimo investimento per il futuro, grazie alla sinergia con l’Università. Sul fronte organizzativo si stanno registrando questi miglioramenti che devono rappresentare innanzitutto un incoraggiamento a proseguire. Contestualmente, ci impegneremo anche per migliorare i percorsi e gli aspetti alberghieri, al fine di valorizzare al massimo il servizio competente e prezioso che viene offerto tutti i giorni a chiunque si rivolga al Pronto Soccorso varesino», conclude.
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