L’incubatoio ittico di Maccagno con Pino e Veddasca, insieme all’ASD Pescatori Alto Verbano, è da sempre impegnato nella conservazione ittica delle acque prealpine e nella difesa dell’ambiente. Da anni le due realtà si impegnano nel preservare specie ittiche considerate a rischio d’estinzione dall’Unione Europea (Direttiva Habitat 92/43 CEE) con il grande sforzo di volontari e il supporto di poche istituzioni.
Ma non sempre questo aiuto è una costante, il desiderio e la volontà dell’associazione è che tutti gli enti del territorio dell’Alto Verbano facciano la loro parte per supportare il grandissimo sforzo messo in atto per le acque dell’alta provincia.
Da tempo il pilastro, chiaramente, è il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, costantemente impegnato nel supportare con importanti risorse l’incubatoio. L’ASD ha trovato una mano tesa esclusivamente da un paio di altri Comuni, e l’ascolto da parte di Comunità Montana Valli del Verbano. Ma solo loro non bastano.
Le attività effettuate dei volontari oggi si snodano su molti altri fronti: ripopolamento di tutte le acque del territorio sia con avannotti che con costruzione di nidi artificiali, agevolazione della riproduzione naturale del pesce persico con la posa delle fascine, didattica su educazione ambientale e di pesca no-kill per bambini e ragazzi, visite educative all’incubatoio per le scuole, lotta contro l’inquinamento e sversamenti abusivi, impegno per evitare opere di scavo nell’alveo dei fiumi se non necessari e comunque non nel periodo riproduttivo delle specie ittiche, cementificazione degli argini che spesso impediscono alle falde acquifere di rigenerarsi, lotta alla costruzione di micro centrali idroelettriche e della vasca prima pioggia in riva al lago, ecc..
L’appello ora è rivolto agli altri enti locali finora assenti. «Considerata la siccità con previsioni poco rosee, con falda che ci fornisce acqua sempre più avara, abbiamo la necessità di compiere nuovi lavori all’incubatoio, come ad esempio attivare gli impianti di pompaggio dal fiume Giona per le vasche che accolgono, con cura maniacale i pesci che noi alleviamo, acqua che poi verrà reimmessa nel fiume», dicono i volontari dell’ASD Pescatori Alto Verbano.
“Abbiamo un ricco programma di iniziative che vogliono coinvolgere anche le scuole del territorio. Il nostro intento è tenere anche in incubatoio lezioni didattiche agli studenti su tematiche ambientali, faunistiche ed ittiologiche. Ma per fare questo abbiamo bisogno di una struttura adeguata e risorse per adeguarla come ad esempio la costruzione di un WC che sia a norma”, proseguono.
«I nostri sforzi vanno a favore di tutta la comunità, di tutti i Comuni, con lo specifico intento di formare le nuove generazioni e basterebbe un piccolo sostegno da ogni amministrazione perché, considerata l’emergenza climatica e la continua diminuzione di acqua, se non si interviene immediatamente saremo costretti a chiudere, con la perdita di tutto il patrimonio ittico e soprattutto genetico che abbiamo accumulato in quasi 50 anni di attività. Siamo un incubatoio ormai storico e considerato tra i migliori della Lombardia oltre che unico su tutta la sponda lombarda del lago Maggiore, ma con le nostre sole forze di volontariato è difficile poter immaginare un futuro”. Concludono i volontari.
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