Centinaia e centinaia, ieri pomeriggio, le persone che non sono volute mancare all’ultimo saluto al comandante della Polizia locale di Cuveglio, Andrea Campoleoni, spirato sabato scorso a causa di un malore improvviso, che ha sconvolto non solo la famiglia, i parenti e gli amici, ma anche un’intera comunità.
Il vuoto che ha lasciato a tutta la popolazione è e rimarrà indelebile, come il suo ricordo, visto che in questi anni ha saputo farsi apprezzare e stimare non solo come comandante, ma anche e soprattutto come uomo, per essersi speso a lungo nell’interesse degli altri e della collettività.
Così, a meno di 24 ore dall’ultimo saluto, un amico di Campoleoni ha inviato una lettera alla nostra redazione, ponendo l’attenzione su quanto fatto dal comandante in questi anni. «Il valore di una persona si misura con la capacità che ha di aiutare gli altri».
Ecco la lettera integrale di un amico del comandante.
Ciao Andrea, ci tenevo a ringraziarti per tutto quello che hai fatto per me, e per tutto quello che hai fatto per le persone di Cuveglio. Mi ricordo ancora quando bambino, mangiavamo insieme in mensa durante la pausa pranzo.
Aspettavo che i miei genitori finissero di lavorare ma avevo la fortuna di passare il tempo seduto al tavolo con voi grandi; tu, i tuoi colleghi, il segretario, il sindaco e altre persone. Mi trattavi come uno di voi e io mi sentivo importante seppur bambino, grazie.
Ricordo altri episodi arrivando fino ai giorni nostri, che tengo per me, dove però il denominatore comune era sempre lo stesso: mi concedevi di essere quello che ero trattandomi sempre come un amico. Il tempo è passato, io sono cresciuto, tu hai fatto carriera, hai sposato la Fra, sono arrivati i tuoi figli, cresciuti anche loro, ma hai sempre trovato il tempo di fermarti a parlare due minuti, nonostante fossi preso dagli impegni.
Mi sono sempre sentito al sicuro sapendo ci fossi tu con Daniele e Luca sul campo. Quel che sono oggi lo devo anche a te e ai tuoi colleghi, perché nonostante la vita ti porti verso città più grandi con maggiori opportunità lavorative, ricordi sempre da dove sei partito e le persone che ti hanno lasciato qualcosa.
Tu certamente sei tra quelle. Ti ho sempre ammirato e studiato, e ho appreso tanto dai tuoi comportamenti, dalle tue azioni sul campo. Ti ringrazio. Non preoccuparti, ora puoi andare, ci pensiamo alla tua famiglia, come tu hai fatto con noi per tutta la tua vita. Il valore di una persona si misura con la capacità che ha di aiutare gli altri. E queste foto lo testimoniano.
Ciao Andrea, grazie.
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