Piero Chiara non sempre viene ricordato per i suoi gialli. Eppure ne ha scritti diversi col suo stile inconfondibile.
Ecco perché due scrittori con due visioni diverse dello stesso genere come Riccardo Landini e Robertino Ghiringhelli hanno deciso di confrontarsi su questo tema prendendo spunto proprio dai gialli del grande scrittore luinese.
L’appuntamento è per le 18.00 di oggi, sabato 25 marzo, a Palazzo Verbania con l’incontro “Gialli, Piero Chiara e dintorni”.
L’evento fa parte della rassegna “La primavera della cultura al Premio Chiara”.
Riccardo Landini, emiliano, ha pubblicato nel 2009 il suo noir d’esordio, E verrà la morte seconda, al quale hanno fatto seguito, negli anni, vari romanzi e racconti per Mondadori, Oligo, Morellini, Clown Bianco e altri. Per Cento Autori ha pubblicato la quadrilogia dell’Inganno. Newton Compton invece ha edito a tutt’oggi quattro suoi romanzi di cui l’ultimo, uscito nel 2022, è La strana morte di Alessandro Cellini. Tra i vari premi letterari conseguiti si segnalano Giallo Stresa, Spezia Giallo & Noir, Trichiana, Efesto, Giotto.
Robertino Ghiringhelli, direttore emerito dell’Istituto di Storia moderna e contemporanea ed ex Ordinario di Storia delle Dottrine Politiche nella facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ stato Visiting Professor di storia della Cultura e delle istituzioni europee all’Università Federale di Lugano (USI). Fra le sue opere più importanti vi sono la curatela di Il cattolicesimo lombardo tra Rivoluzione Francese, Impero e Unità (Pescara, 2006) e L’altro Piemonte e l’Italia nell’età di Urbano Rattazzi (Milano, 2010).
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