Resta in carcere a Varese il trentacinquenne arrestato nella notte tra sabato e domenica scorsi per i fatti avvenuti in una casa del centro di Luino, dove a seguito di una lite un giovane extracomunitario è stato trasportato in codice giallo in ospedale.
L’uomo, assistito dall’avvocato Paolo Bossi, è comparso questa mattina davanti al gip per l’udienza di convalida del fermo e si è avvalso della facoltà di non rispondere. In questa sede è stata chiesta la misura alternativa degli arresti domiciliari ma il giudice si è riservato e la decisione arriverà nei prossimi giorni.
Allo stato attuale le contestazioni a carico dell’uomo sono due: estorsione e sequestro di persona.
Stretto riserbo in merito alla dinamica dell’episodio che si è verificato in una abitazione di via Vittorio Veneto. La vicenda pare essere legata ad un debito di droga che avrebbe portato all’aggressione ai danni del giovane.
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