«Abbiamo cercato di realizzare una Giunta di qualità, la migliore possibile nell’interesse dei cittadini lombardi. Il confronto per arrivare alla composizione dell’Esecutivo è stato rapidissimo: la coalizione ne è uscita rafforzata»: ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, presentando la nuova Giunta regionale nella Sala Biagi di Palazzo Lombardia.
«Siamo arrivati alla sintesi – ha proseguito il governatore – con sole tre riunioni. Abbiamo cercato di comporre una Giunta che sia la più rappresentativa possibile dei territori. Gli assessori hanno per lo più partecipato alle elezioni e vinto la propria battaglia elettorale: questo significa essere radicati territorialmente e saper rappresentare le singole comunità».
«Sarà un’avventura stimolante. Agli assessori – ha sottolineato Fontana – chiedo di approcciare il loro lavoro con l’umiltà che è alla base di ogni attività umana, e nel rispetto del Consiglio regionale. Come nella passata legislatura, avremo massima considerazione del Consiglio che è il vero luogo di rappresentanza della nostra Regione».
«La coalizione di maggioranza – ha detto ancora Fontana – continuerà a confrontarsi in tutte le sedi opportune, dagli incontri dei capidelegazione a quelli dei capigruppo: proseguiremo col metodo di governo adottato in questi anni, con la medesima capacità propositiva. Privilegiamo le idee migliori a prescindere da chi le propone. Ringrazio i rappresentanti dei partiti che in questi incontri hanno dimostrato grande sensibilità e disponibilità».
Tra riconferme – in particolare quella dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, unico “tecnico” – e volti nuovi, a comporre la squadra di governo del “Fontana Bis” sono dunque sette esponenti di Fratelli d’Italia, cinque della Lega, due di Forza Italia e un rappresentante di Lombardia Ideale. In tutto 16 assessori (11 uomini e 5 donne) e 4 sottosegretari (3 uomini e 1 donna).
Il ruolo di vicepresidente è stato affidato a Marco Alparone (FDI), mentre tra i varesini l’unica ad aver ottenuto un assessorato, quello alla Cultura, è la gallaratese Francesca Caruso. Nulla di fatto per Giacomo Cosentino e per Raffaele Cattaneo, quest’ultimo però nominato sottosegretario alle relazioni internazionali ed europee.
«A caratterizzare questo percorso – aveva affermato ieri il governatore – è stata la definizione di deleghe mirate a rappresentare tutte le esigenze dei cittadini con l’individuazione di persone competenti, capaci e con un grande senso di appartenenza alla Lombardia. Ancora grazie a tutte le forze politiche che mi hanno sostenuto nella corsa alla riconferma come governatore dei lombardi e per la serietà e l’impegno dimostrato anche nelle riunioni convocate per individuare la nuova Giunta».
I nuovi assessori
Marco Alparone (FdI): vicepresidente, Bilancio e Finanza;
Guido Bertolaso (tecnico): Welfare;
Romano La Russa (FdI): Sicurezza e protezione civile;
Claudia Terzi (Lega): Infrastrutture e opere pubbliche;
Elena Lucchini (Lega): Famiglia e solidarietà sociale;
Francesca Caruso (FdI): Cultura;
Simona Tironi (FI): Istruzione, formazione e lavoro;
Barbara Mazzali (FdI): Turismo, marketing territoriale e moda;
Alessandro Beduschi (FdI): Agricoltura, sovranità alimentare e foreste;
Giorgio Maione (Lombardia Ideale): Ambiente e clima;
Paolo Franco (FdI): Casa e housing sociale;
Massimo Sertori (Lega): Enti locali, montagna;
Franco Lucente (FdI): Trasporti e mobilità sostenibile;
Alessandro Fermi (Lega): Università, ricerca, innovazione;
Guido Guidesi (Lega): Sviluppo economico;
Gianluca Comazzi (FI): Territorio.
Sottosegretari
Lara Magoni: Sport e giovani;
Raffaele Cattaneo: Relazioni internazionali ed europee;
Marco Piazza: Autonomia e rapporti con il Consiglio regionale;
Ruggero Invernizzi: Controlli patrimonio e digitalizzazione.
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