Un buon Varese costruisce una vittoria, non scontata, nella seconda frazione e il 4 a 1 finale permette di affrontare giovedì sera Gara 3 in casa con la possibilità di chiudere in anticipo la pratica Brixen, guadagnandosi così qualche giorno per poter preparare al meglio il prosieguo e recuperare energie.
Nel Varese mancano Belloni e Raimondi, ma c’è Garber (da Aosta) per la difesa, mentre il Bressanone recupera molti dei suoi giocatori assenti in Gara 1.
Il primo drittel si sviluppa in maniera interlocutoria e senza particolari emozioni, se escludiamo una conclusione di Desautels che non trova la porta e una di Odoni che trova lo scudo del portiere, abile ad allungarsi sulla sua destra. L’unico pericolo vero creato del Brixen consiste in un’azione di A. Demetz che impegna Perla in due tempi. Il Varese supera un penalty killing e pur, soffrendo, trova la forza di ripartire con Piccinelli per creare timore alla gabbia avversaria. La rete di Drolet a meno di due minuti dal primo intervallo è merito principalmente di Franchini che lo serve perfettamente in zona centrale, giusto in tempo affinchè il numero 9 possa accomodare e spedire il disco in porta alla sinistra di Oberhammer.
Il secondo tempo è più brioso e veloce. Perla estrae dal cilindro una parata strepitosa su Cianfrone, cancellando il possibile pareggio dei Falcons, ma dalla parte opposta è la quarta linea varesina che impegna severamente il goalie avversario in almeno tre occasioni. Al minuto 27 è M. Borghi che realizza su scarico di Piroso, ma due minuti dopo Cianfrone si inventa il gol di casa con un assolo imprendibile. Varese non si perde d’animo e Drolet riallunga per i Mastini con una gran botta da distanza ravvicinata. Un colpo rifilato a Piccinelli costa il 2+2 di penalità al Brixen e Varese ne approfitta, ancora con Drolet che in mischia corregge in porta sottomisura la quarta marcatura varesina e la sua terza della serata. Un’azione splendida di Desautel centra il palo interno, prima del secondo intervallo.
Il terzo tempo è ricco di rapidi ribaltamenti di fronte con Varese che più volte chiama alla parata Oberhammer, anche con un buon lavoro della quarta linea che mostra sostanza e concretezza. Zandegiacomo prova dare un cambio di ritmo ma coglie l’incrocio, per il resta, Perla risponde sempre presente.
Gara 3 sarà domani sera a Varese alle ore 20.30. Il Bressanone dovrà provare il tutto per tutto, perché si tratta di una partita da dentro o fuori che verrà affrontata come fosse una finale. Il livello di attenzione dimostrato dai ragazzi di coach Devèze è stato sempre alto ed è stata proprio questa la chiave importante per dimostrare di saper condurre anche partite più fisiche e “meno tecniche”. Questo dovrà avvenire anche domani sera perché la pratica ancora non è conclusa e c’è una partita da vincere.
I gialloneri dovranno poi ragionare con la mente proiettata ai turni successivi, evitando di prendere penalità e avere una condotta di gara quanto più possibile disciplinata per incanalare la sfida verso il giusto binario e assicurarsi le semifinali.
FORMAZIONI
FALCONS BRESSANONE 39 Oberhammer, (49 Rederlechner), 6 Pezzetta, 8 Tauber, 13 Scelfo, 24 Leitner, 41 Magro, 50 Polig, 7 F. Demetz, 66 Baumgartner, 16 Venturi, 19 Cianfrone, 20 Purdeller, 22 Covelli, 34 Mantinger, 44 Bergmeister, 71 Zandegiacomo, 74 Kerschbaumer, 78 Messner, 89 A. Demetz, 96 Eruzione. Coach: Alexander Gschliesser
HCMV VARESE HOCKEY: Perla (90 Mordenti), 3 Schina, 7 Desautels, 22 E. Mazzacane, 33 Garber, 69 Bertin, 71 Piccinelli, 9 Drolet, 12 Franchini, 13 Cordiano, 15 Tilaro, 16 Vanetti, 19 Allevato, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 55 Piroso, 88 Privitera, 97 Odoni. Coach: Claude Devèze.
FALCONS BRESSANONE – HCMV VARESE HOCKEY 1 – 4 (0:1 1:3 0:0)
TABELLINO
18’19” (HCMV) Drolet (Franchini, M. Mazzacane), 27’19” (HCMV) M. Borghi (Piroso, Vanetti), 29’44” (FB) Cianfrone, 30’58” (HCMV) Drolet, 35’23” (HCMV) Drolet (Cordiano)
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