Oltre ai diversi interventi già effettuati o di prossima realizzazione sul reticolo idrico a Lavena Ponte Tresa, tra cui il canale a cielo aperto che servirà per far confluire le acque che scendono dalla montagna nel Ceresio e mettere in sicurezza una parte del paese, l’amministrazione guarda anche alla qualità delle acque del lago stesso.
La giunta, negli scorsi giorni, ha infatti approvato il progetto definitivo predisposto da Alfa Srl per la messa in atto di interventi dal valore complessivo di 2.165.920 euro (oltre IVA e somme a disposizione) con l’obiettivo di efficientare ulteriormente la rete fognaria attraverso la separazione delle acque bianche e scure, la riduzione delle portate di acque bianche parassite al collettore e l’adeguamento di alcuni scolmatori.
I lavori, che inizieranno già nel corso di quest’anno, andranno a interessare piazza Gramsci, le vie Zanoni, Zoni, salita al Roccolo, Boschiva, Marconi, Raina, Viconago e il lungo Tresa all’altezza del centro sportivo.
«Da parte nostra – afferma il sindaco Massimo Mastromarino – c’è la soddisfazione del raggiungimento di un ulteriore obiettivo di miglioramento ambientale del sistema idrico integrato fortemente voluto dalla nostra amministrazione e iniziato con gli interventi prima alle pompe di sollevamento nel 2017 e poi con il “patto per la Lombardia” dal 2020».
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