Non sono rari, neanche in provincia di Varese, gli episodi di violenza sui treni, tra aggressioni e minacce nei confronti del personale o di altri passeggeri, così come di reati e atti vandalici commessi perlopiù da gruppi di giovanissimi, spesso e volentieri anche privi di titolo di viaggio.
Una situazione che, oltre che a far diminuire la sensazione di sicurezza dei viaggiatori, contribuisce non poco a rallentare il servizio ferroviario – già oggetto di altri disagi ben noti soprattutto ai pendolari –, nel momento in cui, in casi del genere, si rendono necessari gli interventi delle forze dell’ordine. E un problema che, specialmente quando riguarda i giovani, non può prescindere né dall’aspetto educativo né da quello preventivo e, qualora occorra, anche repressivo.
Per questo, da tempo, anche i carabinieri della Compagnia di Luino – così come le forze di polizia di tutto il Varesotto, anche in virtù del protocollo siglato lo scorso ottobre tra Prefettura, Regione, Comuni, FerrovieNord e Trenord – sono impegnati in attività preventive in prossimità delle stazioni, specie quelle più distaccate e necessariamente prive di specifici servizi di vigilanza.
In tale contesto si inscrive la denuncia in stato di libertà di un 17enne dell’alto Varesotto, che, nel primo pomeriggio del 16 dicembre, a bordo di un convoglio Trenord proveniente da Varese e diretto a Laveno Mombello, aveva utilizzato, per futili motivi, uno spray urticante provocando uno stato di malessere a diversi passeggeri e a causa del quale il treno è rimasto fermo per circa 40 minuti presso la stazione di Cittiglio per consentire le cure sanitarie alle vittime.
Nell’immediatezza il minore era riuscito a farla franca, allontanandosi velocemente prima dell’intervento dei carabinieri della Stazione di Laveno Mombello, ma le successive indagini condotte dai militari della Stazione di Cuvio, corroborate dalle testimonianze e dalle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza, hanno però consentito di individuare nel giovane il presunto responsabile del deprecabile gesto.
Il 17enne è stato quindi denunciato alla Procura per i Minorenni di Milano per l’ipotesi di reato di interruzione di un pubblico servizio e quanto verrà eventualmente ravvisato dall’Autorità Giudiziaria.
Nello stesso giorno dell’episodio sopracitato, ma in orario serale, tre giovani avevano danneggiato un treno fermo nella stazione di Laveno Mombello Lago e, una volta individuati dal controllore, lo avevano massacrato di botte e rapinato, per poi dileguarsi prima dell’arrivo dei carabinieri.
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