(da www.varesenoi.it) Sono trenta le lavoratrici nella filiera dei trasporti che si sono candidate alla quattordicesima edizione del Sabo Rosa, il riconoscimento che, in occasione della Festa della Donna, viene conferito alla “Camionista dell’Anno” dal main sponsor dell’iniziativa, il Roberto Nuti Group, importante realtà industriale internazionale del settore fondata nel 1962 a Bologna.
Durante la cerimonia, che si svolgerà martedì 7 marzo nella sede bolognese del gruppo, la “Camionista dell’Anno” riceverà un esemplare unico dell’ammortizzatore Sabo con la livrea rosa.
Anche la provincia di Varese è rappresentata da una candidata, Beatrice Donghi che arriva dalla Valcuvia, da Azzio in particolare.
«All’inizio, per un paio d’anni, ho guidato un camioncino, poi quando ho avuto l’età giusta ho preso la patente C e ho guidato per tre anni e mezzo un camion con cassone ribaltabile e gru – racconta Beatrice nell’intervista rilasciata agli organizzatori del premio – da un anno è iniziata la mia “nuova vita” e guido un Renault T440 per un’azienda di trasporti».
«Mi piace viaggiare, conoscere nuove realtà e persone imparare a fare manovra in posti in cui è difficile – prosegue la camionista varesotta nell’intervista – i lati negativi sono la sveglia alle tre e mezza di mattina e le poche aree di servizio che ci costringono a fermarci in piazzole scomode e senza servizi».
A questo link l’intervista completa a Beatrice Donghi.
Sulla base del racconto che ogni candidata ha fatto di sé durante l’intervista condotta da un team di giornalisti la giuria di sole donne, presieduta da Elisabetta Nuti, direttore finanziario del gruppo, proclamerà la vincitrice dell’esclusivo riconoscimento.
Il Sabo Rosa è stato istituito nel 2010 e, finora, è stato consegnato a una campionessa di cronoscalata (nonché autista del camion che ospita la vettura da corsa), una vigile del fuoco autista di autoscale, una conducente di pullman, alla titolare di un’officina meccanica e a otto camioniste: due bolognesi, una livornese, una modenese, una lombarda, una altoatesina e tre provenienti dal Veneto.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0