Urne aperte dalle 7.00 di questa mattina, in tutta la Lombardia, per le elezioni del nuovo presidente della Regione e del nuovo Consiglio regionale che vedono 8 milioni di cittadini chiamati a esprimere il proprio voto.
In corsa per il ruolo di governatore ci sono il presidente uscente, Attilio Fontana, sostenuto da una coalizione di centrodestra, e gli altri tre contendenti Letizia Moratti (appoggiata dal Terzo Polo), Pierfrancesco Majorino (sostenuto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra) e Mara Ghidorzi (Unione popolare).
In questo caso non è previsto il ballottaggio e verrà eletto il candidato che otterrà la maggioranza dei voti, mentre i consiglieri regionali verranno eletti in base un criterio proporzionale sulla base di liste circoscrizionali, con l’applicazione di un premio di maggioranza.
Se il candidato eletto presidente supera il 40% per cento delle preferenze, le liste collegate ottengono tra il 60% e il 70% dei seggi in Consiglio, mentre se i voti si attestano sotto il 40% i seggi complessivi saranno il 55%.
I seggi saranno aperti fino alle 23.00 di oggi e dalle 7.00 alle 15.00 di domani, lunedì 13 febbraio.
Per votare, occorre presentarsi al seggio di riferimento con la tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido. Ogni elettore riceverà un’unica scheda di colore verde sulla quale si potrà esprimere il proprio voto con le seguenti modalità:
– votare per un candidato alla carica di presidente tracciando un segno sul nome del candidato. Tale voto non si estende anche alla lista o alle liste provinciali collegate;
– votare per un candidato presidente e per una delle liste collegate tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste;
– votare disgiuntamente per un candidato presidente e per una delle altre liste a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di queste;
– votare a favore solo di una lista: in tal caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato presidente a essa collegato;
È possibile esprimere, nelle apposite righe della scheda, fino a due preferenze, scrivendo il nome o i nomi dei candidati consiglieri accanto al contrassegno della relativa lista. Nel caso vengano espresse due preferenze, queste devono riguardare candidati della medesima lista e di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.
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