Il vento da nord che sferza anche i rilievi delle Prealpi, con raffiche fino a 40 km/h previste intorno ai 1000 metri e più deboli in pianura, aggiunto alla scarsità di neve e di pioggia e a un clima più secco rispetto ai giorni scorsi incrementa il rischio di incendi boschivi, anche nell’alto Varesotto.
Tanto che la zona è proprio una delle due (l’altra è quella del Lario e delle Prealpi occidentali) per le quali la Protezione civile di Regione Lombardia ha diramato un’allerta gialla in tal senso.
Questo per chiedere ai sistemi locali di protezione civile di attivare una fase operativa minima di “attenzione”, ovvero di predisporsi alla pronta attivazione di azioni di monitoraggio e di contrasto in base a quanto previsto nella pianificazione di emergenza comunale, con l’obiettivo di ridurre i rischi e salvaguardare l’incolumità pubblica.
Come riportano anche le previsioni del Centro Geofisico Prealpino, che sottolinea anch’esso un maggior rischio di incendi, la ventilazione dovrebbe permanere, soprattutto sui rilievi, fino alla fine della settimana, con favonio a tratti fino in pianura e temperature in aumento nella giornata di venerdì.
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