Varese | 30 Gennaio 2023

“Cortisonici Film Festival”, la magia del cinema internazionale torna in concorso a Varese

Il festival cinematografico varesino quest'anno vedrà concorrere 22 cortometraggi da tutto il mondo. In programma anche "Cortisonici Ragazzi" e un "gran galà" per festeggiare i vent'anni del festival

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Ad aprile torna “Cortisonici – Varese Film Festival”, l’evento cinematografico di livello internazionale che ogni anno celebra la magia del cinema, offrendo un’esperienza unica per tutti gli appassionati della “settima arte” tra concorsi, anteprime, laboratori ed incontri con autori.

“Cortisonici” si terrà dal 19 al 22 aprile 2023 con le tre storiche sezioni del festival: il “Concorso Internazionale“, “Cortisonici Ragazzi” con le opere realizzate dagli under 18 e la sezione “Inferno” dedicata ai cinefili “nottambuli” per assistere alle opere più estreme e sperimentali in una collocazione notturna. A concludere la programmazione, venerdì 14 aprile, si terranno un gran galà per festeggiare le venti candeline del festival, che proprio quest’anno giunge alla sua ventesima edizione, ed una divertente serata “riassuntone”, in cui verranno condivisi aneddoti ed avvenimenti che hanno caratterizzato il mondo cinematografico in questi vent’anni.

A Varese in concorso cortometraggi da tutto il mondo

I 22 cortometraggi selezionati per il concorso ufficiale del festival spaziano, come da tradizione, da film già selezionati dai più prestigiosi festival internazionali ad opere più sperimentali ed underground. Il processo di selezione ha richiesto un grande impegno da parte del gruppo selezionatore, coordinato da Marta Uslenghi, che ha scelto i 22 cortometraggi in concorso tra i 3.566 ricevuti da ogni parte del globo.

Le 22 opere provengono da 15 paesi diversi con delle new entry: difatti, per la prima volta, ci saranno lavori dal Sudafrica, dalla Lituania e dalla Turchia ad affiancare le altre nazioni partecipanti, ovvero Canada, Corea del Sud, Francia, Grecia, Iran, Italia, Libano, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Svizzera.

Al concorso ufficiale parteciperanno lavori selezionati e premiati nei maggiori festival mondiali, come il lituano “Cherries” di Vytautas Katkus e il canadese “Same old” di Lloyd Lee Choi, entrambi in concorso al Festival di Cannes dello scorso anno, e il libanese “Warsha” di Dania Bdeir, vincitore del “Sundance Film Festival ’22“. Il film racconta la storia di Mohammad, operatore di gru a Beirut, che un giorno si offre di salire su una delle gru più alte e pericolose di tutto il Libano e, lontano dagli occhi di tutti, riuscirà finalmente ad esprimere la sua passione segreta e a trovare la sua libertà.

Tra le opere più sperimentali va menzionato il sudcoreano “Garisani” di Jin Woo, poderosa e coloratissima animazione che descrive il viaggio di una creatura tra gioia e paura, realizzando il significato dell’essere presente nel momento.

Per quanto riguarda la produzione italiana saranno protagonisti, tra gli altri, l’animazione in stop motion “When you wish upon a star” di Domenico Modafferi, “Mammarranca” di Francesco Piras e “Cicciolina pocket” di Claudio Casazza, che ritorna al festival dopo aver fatto parte della giuria nel 2018 con un cortometraggio che riporta ai primi anni Novanta, con tre adolescenti che passano l’estate tra sfide, case sugli alberi, fumetti e le prime riviste pornografiche.

Le serate del concorso si terranno, come da tradizione, presso il Cinema Nuovo di Varese, giovedì 20, venerdì 21 e sabato 22 aprile e l’ingresso è gratuito.

In attesa di scoprire i contenuti ed altri eventi paralleli che comporranno la ventesima edizione di “Cortisonici – Varese Film Festival”, di seguito è disponibile l’elenco dei 22 cortometraggi selezionati.

Concorso internazionale “Cortisonici 2023”

AskOD.” di Jack Elliot, Svezia (durata: 13 minuti);
Bergie” di Dian Weys, Sudafrica (durata: 7 minuti);
“Cicciolina pocket” di Claudio Casazza, Italia (durata: 15 minuti);
Cherries” di Vytautas Katkus, Lituania (durata: 15 minuti);
Dog hearts” di Léo Fontaine, Francia (durata: 12 minuti);
Fairplay” di Zoel Aeschbacher, Francia-Svizzera (durata: 15 minuti);
For Pete’s sake” di Gerald B. Fillmore, Spagna (durata: 13 minuti);
Garisani” di Jin Woo, Corea (durata: 8 minuti);
In unison!” di Camille de La Poëze, Francia (durata: 3 minuti);
“Mammarranca” di Francesco Piras, Italia (durata: 15 minuti);
Nimbus” di Rémy Poisson, Stati Uniti (durata: 5 minuti);
Safe” di Josema Roig, Spagna (durata: 10 minuti);
Same old” di Lloyd Lee Choi, Canada (durata: 15 minuti);
Scale” di Joseph Pierce, Francia (durata: 15 minuti);
Split ends” di Alireza Kazemipour, Iran (durata: 14 minuti);
The men’s job” di Houman Shahabi, Turchia (durata: 10 minuti);
The pileup” di Oscar Toribio Carbayo, Spagna (durata: 12 minuti);
The stupid boy” di Phil Dunn, Regno Unito (durata: 15 minuti);
Tula” di Bea de Silva, Spagna (durata: 13 minuti);
Warsha” di Dania Bdeir, Libano (durata: 15 minuti);
When you wish upon a star” di Domenico Modafferi, Italia (durata: 8 minuti);
Yama” di Andreas Vakalios, Grecia (durata: 15 minuti).

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