(A cura di Stefano Introini, consigliere comunale del gruppo “Leggiuno per il lago Maggiore 2021 2026”) Da Leggiuno sul lago Maggiore si continua a lavorare per una proposta verso un possibile “contratto di lago”, per valorizzare le potenzialità della regione dei laghi.
Pietro Zappamiglio, sindaco di Gorla Maggiore, candidato per Forza Italia alle prossime regionali del 12 e 13 febbraio è particolarmente interessato alle energie che promanano dal territorio e, incuriosito dalle idee e progetti per la regione dei laghi, mi chiede una collaborazione per tradurre e portare a scala regionale queste proposte.
Così molto volentieri ci mettiamo al lavoro con Pietro Zappamiglio e il suo staff, vivace la collaborazione stretta con Nadia Vittoria Dal Secco, consigliere di Besnate, per un contributo che per una volta non è limitato alla raccolta di voti, ovvio che servono quelli per esserci e poter lavorare in regione, ma appunto è volto a costruire qualcosa per il territorio.
In breve qualche spunto di riflessione sviluppato con Pietro. Intanto sullo sfondo la ZES, la zona economica speciale: si tratta di una proposta datata in regione 2014 e proposta in Senato nel 2018, per agevolare il tessuto imprenditoriale e socio economico nell’arco sub alpino al confine con la Svizzera in termini di IRAP, IVA e altri oneri che sarebbero così rese simili alle zone franche. Una questione che garantirebbe di superare concretamente il gap con gli amici oltre confine per trattenere sui nostri territori pulsioni imprenditoriali, professionalità e maestranze troppo spesso in fuga, desertificando di fatto la zona di confine.
Poi i trasporti pubblici e quindi il tema della ferrovia e del cosiddetto “ultimo miglio: la regione del lago Maggiore in sponda lombarda sconta la decennale dismissione della linea passeggeri tra Leggiuno e Sesto Calende isolando così, di fatto, il medio basso lago Maggiore dal sistema ferroviario regionale con gravissime ricadute comportamentali sulla mobilità sostenibile del turismo lacuale; ora nei primi mesi del 2024 sarà completata la bretella ferroviaria tra il terminal 2 di Malpensa e Gallarate con un raccordo verso Casorate Sempione ovvero direttamente sulla linea per Sesto Calende che per ora si connette solo con la Arona – Domodossola – Briga; sarebbe così molto interessante ripristinare il traffico passeggeri sulla linea del lago Maggiore che, ricordiamoci, raccoglierebbe anche l’importante utenza del JRC di Ispra, circa tremila dipendenti in gran parte clienti dei collegamenti aerei.
Inoltre se come si sente a livello ministeriale, Malpensa sarà raggiunta dai treni dell’A.V., beh dal lago ci sarebbero collegamenti diretti con il network trasportistico internazionale. Su questo tema tutto il centrodestra sta lavorando anche a livello parlamentare. Per “ultimo miglio” si intende invece la modalità di raggiungere con servizi pubblici dedicati, a chiamata ovvero mediante car sharing, le zone più rade e periferiche del nostro territorio dove la società a capitale pubblico e regionale e-vai, potrebbe svolgere un ruolo non solo importante ma determinante con tariffe accessibili e realmente competitive al mezzo privato individuale.
Molti sono gli argomenti e le tematiche affrontate come possibili accordi speciali italo svizzeri in tema formazione, occupazione, commercio, scambio energetico; il riordino della attrattività turistico ricettivo mediante sistemi territoriali riconoscibili, promuovibili e brand legati al territorio sull’esempio del successo ma anche del grande lavoro svolto negli anni per la formaggella del Luinese e le pesche di Monate.
Ma per tradurre concretamente in programmi fattibili tutte le sollecitazioni del territorio, dal riconoscimento UNESCO di Santa Caterina fino a siglare un accordo di partenariato tra sponda grassa e magra, Piemonte e Lombardia sulla spina dorsale del lago come una cerniera legata dal ripensamento del ruolo della navigazione, ecco come risulta strategico il ruolo del “Pirellino”, della sede Varesina di Regione Lombardia.
Per stringersi la mano con Pietro Zappamiglio ci troveremo lunedì sera 6 febbraio a Cittiglio per un apericena con amici e con chi vorrà partecipare a questi temi. Per info: dilloallostefano@gmail.com
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