In occasione della Giornata della Memoria, il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, insieme a Progetto Zattera e alla Fondazione Comunitaria del Varesotto, ha organizzato un evento per riflettere sugli orrori dell’Olocausto, come avviene ogni anno il 27 gennaio.
Domani, dunque, alle 17.45, sarà Martin Stigol ad accompagnare il pubblico presente al Punto di Incontro di via Pietro Valsecchi in un viaggio immaginario, attraverso letture e immagini, dal titolo “Binario 21. Le Giornate della Memoria – 7 giorni di inferno”.
Attraverso lo sguardo di un ragazzino si potrà rivivere quell’interminabile lasso di tempo – 7 giorni, appunto – dal momento in cui fu costretto a lasciare la sua casa, arrivare al Binario 21 della Stazione Centrale di Milano (conosciuto soprattutto grazie alle testimonianze della senatrice a vita Liliana Segre, partita da lì il 6 dicembre 1943) ed essere trasportato fino al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.
Come spiega Martin Stigol, il suo monologo mira a parlare apertamente di questo dramma, per giungere a un finale in cui il pubblico si metterà in gioco cantando insieme a lui, abbattendo la distanza tra narratore e spettatore in modo che ciascuno degli astanti diventi attore e testimone in prima persona.
«Sono felice di essere stato in questi anni un punto di riferimento su un tema a me tanto caro. – afferma – Il mio percorso teatrale prosegue e cresce anche attraverso la ricerca della verità e la diffusione della memoria di quello che deve essere considerato uno dei periodi più bui e atroci della storia dell’umanità».
«Abbiamo scelto di fare questo incontro nel tardo pomeriggio proprio per agevolare la presenza dei più giovani e delle loro famiglie. Speriamo sia così, per non dimenticare», spiega da parte sua l’amministrazione comunale maccagnese.
L’ingresso all’evento è libero, fino a esaurimento posti.
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