Se da un lato permangono i nodi sul dove alloggiare le famiglie sfollate e sulle questioni burocratiche, dall’altro gli interventi sulla parete rocciosa che lo scorso 5 gennaio è franata rendendo inagibili (in due momenti successivi) due dei tre condomini del complesso luinese “La Cavetta” stanno via via proseguendo.
Con il supporto dei 100mila euro previsti dalla Regione per i lavori in somma urgenza, infatti, da diversi giorni i tecnici e gli operatori della ditta Ecoval (la stessa che ha operato in via Palazzi, a Colmegna) sono all’opera per procedere da una parte con alcuni piccoli disgaggi di materiale e ispezioni sulla parete e dall’altro con la messa in sicurezza di alcuni blocchi instabili che, invece, non è possibile disgaggiare per il forte rischio di danneggiamento dell’edificio.
Nel pomeriggio di oggi, grazie a un elicottero dell’Azienda Forestale Zanini di Mesenzana, sono stati trasportati in cima al versante – dove era presente anche il geologo incaricato Fabio Meloni – alcuni materiali e strumenti utili agli interventi che verranno effettuati nei prossimi giorni.
Nello specifico si tratterà di alcune opere di consolidamento corticale con cui bloccare gli elementi instabili, situati in modo particolare proprio in cima alla parete, con reti e chiodi, in modo tale da consentire di svolgere in tutta sicurezza il successivo svuotamento del vallo dai detriti che vi si sono depositati in seguito al movimento franoso.
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