Non si ferma, neanche durante le festività natalizie, il lavoro e l’impegno dei tanti volontari di “Amo Madre Terra”, realtà del territorio che da mesi ormai continua senza sosta a ripulire tutte le strade dell’alto Varesotto, raccogliendo una marea di rifiuti dal bordo delle carreggiate.
Anche il giorno di Santo Stefano, infatti, ieri Ermanno Masseroni, Luciano Paonessa e Cristina Isabella hanno setacciato la strada provinciale 1, nel territorio di Cocquio Trevisago, per un tratto di 2,5 chilometri, riempiendo cinque sacchi di indifferenziata, tre di plastica e uno di vetro e lattine.
Negli scorsi giorni, invece, il presidente, sempre insieme a Luciano Paonessa, hanno pulito il tratto di provinciale tra la SS394, a Cassano Valcuvia, e la provinciale verso il centro di Ferrera di Varese, mentre Andrea Della Fontana era impegnato sulla SS233 vicino alle grotte di Valganna.
«L’ultima volta che abbiamo pulito la provinciale tra Cassano e Valcuvia è stata il 28 novembre, e dopo così poco tempo, abbiamo riempito due sacchi di rifiuti indifferenziati, tre di vetro e lattine e uno di plastica – commenta Ermanno -. Da notare le trentasei lattine rosse di birra Svizzera, che qualcuno continua a buttare specialmente in quel tratto, senza dimenticare settantuno tra bottiglie e lattine recuperate, per un totale di ben 106».
Il lavoro, però, in questo mese di dicembre, ha interessato la provinciale 1, a Caravate, dove sono stati riempiti ben cinquantatrè sacchi tra indifferenziata, plastica, vetro e lattine, ma allo stesso tempo sono stati recuperati ben quattro copertoni, grazie all’impegno di Ermanno, Luciano, Nunzio, Maurizio, Camillo, Paola e Nicoletta.
«Abbiamo bisogno per il bene di tutti noi di non essere lasciati soli – conclude ancora Ermanno -. Noi continuiamo e continueremo a fare ciò, ma c’è estremo bisogno di tante persone di buona volontà a combattere insieme, contro chi distrugge l’ambiente e di conseguenza tutti noi. Siamo determinati a non arrenderci, qualcosa deve cambiare».
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