Festeggiare il Natale insieme ai famigliari o agli amici non è affatto scontato per tutti. Di persone o famiglie sole e in difficoltà che si trovano a vivere questo periodo senza nessuno accanto, magari anche senza la possibilità di godersi un pranzo o una cena più speciale del solito, ve ne sono molte, anche nel Luinese.
Ed è per questo che da un dialogo tra l’assessorato ai Servizi Sociali e l’oratorio di Luino è nata l’idea di organizzare una cena della Vigilia che coinvolgesse e riunisse insieme proprio queste persone, dando loro un modo per uscire dall’isolamento, conoscersi e aprirsi a nuove relazioni.
«È da tempo che avevamo in mente qualcosa del genere – spiega l’assessora Elena Brocchieri – e, pensando a quale momento potesse essere il più congeniale per concretizzarla, ci è sembrato che la Vigilia di Natale fosse l’occasione giusta».
Da qui l’immediata condivisione e l’allargamento del progetto alla Caritas, alla San Vincenzo, alla Banca del Tempo e al gruppo scout, tutte realtà con le quali si è instaurata una bella collaborazione fatta di passione ed estrema serietà nello stesso tempo, con i volontari che si sono rimboccati le maniche per svolgere ciascuno il proprio compito e arrivare pronti alla serata del 24 dicembre.
Una buona cena da gustare insieme, preparata dalle mani dei volontari, poi una tombolata e infine, per chi vuole, anche la suggestiva messa di mezzanotte, in Prepositurale, per entrare nel giorno di Natale proseguendo sulla scia della condivisione. Perché la parte fondamentale di questa serata – aggiunge Brocchieri – non sarà tanto la convivialità del cibo, ma quella delle relazioni: il nostro desiderio è proprio quello di creare relazioni intorno a queste persone che magari sono in condizioni di difficoltà e fare in modo che la comunità si stringa intorno a loro, che dalle relazioni nascano anche delle opportunità».
Di adesioni ne sono arrivate molte, grazie soprattutto alle singole associazioni che, insieme ai Servizi Sociali, si sono impegnate nel contattare e invitare direttamente le persone, offrendo anche la possibilità di un “passaggio” per raggiungere l’oratorio San Luigi, ottenendo da parte loro tante risposte positive.
Per questo i ringraziamenti da parte dell’assessora e di tutta l’amministrazione comunale vanno, oltre che a tutti i volontari e ai Servizi Sociali, anche a tutte le altre realtà cittadine che hanno dato un contributo ulteriore per la buona riuscita di questa iniziativa come Nova Coop, che ha offerto dolci e premi per la tombola, Joué Club Luino, che ha donato altri premi per la tombola, per i più piccini, Anffas Luino e il panificio Carollo, che hanno regalato rispettivamente riso e pane.
«Ognuno ha fatto la sua parte e si è creato un bel gruppo di lavoro, che ha collaborato in armonia – conclude Brocchieri – Un gruppo che proseguirà il suo percorso con altri progetti nel prossimo futuro».
«A Natale “nessuno sia solo” – aggiunge il vicario della Comunità Pastorale “Madonna del Carmine” e responsabile della Pastorale Giovanile, don Giuseppe Cadonà –, per questo abbiamo scelto di intitolare così questa cena con cui vogliamo farci vicini a chi ha bisogno di sentire che è Natale anche per lui, o per lei. Il Natale è la festa della vita che entra anche dove questa sembra un po’ impraticabile e difficile e ci ricorda che la vita stessa può vincere le nostre durezze e le nostre fatiche».
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