Il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Mons. Comi, che si è insediato il 3 novembre di quest’anno, ha ritenuto importante presentarsi al personale per farsi conoscere e illustrare il suo programma, con un incontro svoltosi negli scorsi giorni.
Il presidente, Gianfranco Malagola, ha iniziato presentando l’intero Cda composto dalla vicepresidente Enrica Nogara e dai consiglieri Maria Vittoria Marino, Giovanni Lamantia e don Sergio Zambenetti.
Un’occasione importante per confrontarsi con medici, infermieri, ASA, OSS, amministrativi, manutentori, educatori e fisioterapisti dell’ente nel corso della quale il presidente, dopo aver sottolineato che la situazione amministrativa e finanziaria dell’ente è sicuramente positiva, ha introdotto il tema delle problematiche interne che si stanno affrontando con opportune direttive agli organi della Fondazione: alcune direttive – ha spiegato – non sono state condivise dal Direttore Generale Danilo Benecchi che ha preferito rassegnare le proprie dimissioni. Questo ha portato il CdA ad attivarsi in tempi brevi per la ricerca di un nuovo DG per consentire un minimo di affiancamento con l’attuale Direttore Generale, che è stato ringraziato per il lavoro svolto sino ad ora.
Il presidente, a nome del CdA, ha inoltre ringraziato tutti i dipendenti che stanno dando una grande prova di dedizione e fedeltà alla Fondazione spesso in condizioni di lavoro ancora difficili a causa del perdurare del Covid. A tutti i dipendenti è andato dunque l’apprezzamento del CdA, unito all’impegno per migliorare le condizioni di lavoro all’interno della Fondazione.
Malagola ha in seguito illustrato il documento Linee di indirizzo e di controllo per la gestione della Fondazione Mons. Comi che definisce per la prima volta le linee che il Consiglio di Amministrazione intende portare avanti durante il suo mandato: «Il nostro impegno – ha commentato – trova fondamento nel mettere al centro di ogni nostro agire e di ogni nostra scelta la persona umana, garantendo il rispetto della sua dignità e della sua integrità fisica e morale».
Centralità della persona, benessere degli ospiti e del personale, indicatori di servizio, attività di ricerca e sviluppo per nuovi progetti, formazione del personale, monitoraggio delle rette per gli ospiti, qualità della mensa, bilancio e investimenti, relazioni con il sindacato e interventi strutturali sulla Casa Albergo e sulla Struttura Protetta: questi i principali temi affrontati durante l’incontro, raccogliendo il favore e il consenso tra tutti gli intervenuti che, al termine del discorso del presidente, hanno applaudito con grande calore e partecipazione.
«Abbiamo l’intenzione di istituire nell’anno nuovo un pomeriggio alla settimana per ascoltare i familiari degli ospiti con lo spirito di aprirsi verso i loro problemi e di voler comprendere le loro ragioni per trovare possibili soluzioni e miglioramenti – ha concluso Malagola – Questa iniziativa viene ritenuta di fondamentale importanza per avvicinare tutti all’unico fine che dobbiamo avere all’interno del Mons. Comi: il bene dei nostri ospiti».
È seguito un breve momento di festa ove tutti si sono scambiati gli auguri per un felice Natale e un sereno anno nuovo con l’impegno di creare all’interno della Fondazione un ambiente familiare e di grande serenità, condizione prima per garantire il benessere degli ospiti.
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