Anche gli ultimi dati che ATS Insubria ha raccolto ed elaborato relativamente alla diffusione del coronavirus sul territorio di competenza confermano il trend di progressiva riduzione già evidenziato alla fine di novembre.
Tra il 9 e il 15 dicembre i nuovi positivi individuati nel Varesotto sono stati 1893, contro i 2594 della settimana precedente, mentre tutti gli indicatori come indice RDt e valori dei ricoveri testimoniano il calo dei casi. Anche l’incidenza è in diminuzione in tutti gli ambiti di ASST Sette Laghi, con il valore più basso registrato nel Luinese, con 170 casi per 100mila abitanti.
«Molto interessante – sottolineano da ATS – è l’osservazione della marcata riduzione di contagi tra le fasce d’età più giovani. Nella settimana tra il 14 e il 20 novembre le classi in sorveglianza erano ben 346, nella settimana tra il 5 e l’11 dicembre ne sono risultate solo 111», di cui 70 nella provincia di Varese.
«L’ospedalizzazione per Covid è ancora in calo, ma occorre segnalare numerosi ricoveri derivanti da complicazioni per sindrome influenzale. Si coglie l’occasione – concludono i vertici dell’Agenzia per la Tutela della Salute – per ricordare l’opportunità di effettuare la vaccinazione anti-influenzale non solo per le consuete categorie a rischio ma anche per gli altri cittadini che contagiandosi possono diventare vettori per i soggetti fragili che per varie ragioni non possono vaccinarsi».
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