Mettere in sicurezza un muro pericolante, per permettere il transito dei veicoli e garantire l’incolumità di automobilisti e motociclisti. Questo l’obiettivo dei lavori iniziati ieri pomeriggio, in via Creva 91 a Luino, attesi da comunità e popolazione da diversi da anni, dopo svariate segnalazioni, anche in consiglio comunale, non solo da parte della minoranza, ma anche dai cittadini residenti, già nell’estate 2020.
Palazzo Serbelloni, anche durante il mandato dell’ex sindaco Andrea Pellicini, aveva faticato non poco a trovare una soluzione al problema, a causa della posizione giuridica dei proprietari dell’ex area “Crespi – Dellea”, seguita da questioni ed errori burocratici che avevano fermato l’iter procedurale per risolvere la questione.
Un disagio ritenuto inaccettabile anche dall’amministrazione guidata dal primo cittadino Enrico Bianchi, che in questi mesi ha dato disposizioni agli uffici competenti di rivolgersi ai diretti interessati, ovvero alla società proprietaria della superficie e al suo legale rappresentante, riformulando la richiesta di intervenire per mettere in sicurezza il muro, per scongiurare con una nuova ordinanza un ricorso al Tribunale amministrativo dei soggetti estranei alla vicenda, che avrebbe portato ad un ulteriore rallentamento dei lavori.
Risolto il nodo relativo all’iter della domanda e andato a vuoto il provvedimento di sistemazione del muro, entro sette giorni dall’avvenuta notifica dell’atto, è stato il Comune di Luino ad occuparsi dei lavori, sotto la supervisione del geometra Gianluca Giorgetti, che si rivarrà poi sulla società proprietaria del terreno per l’impegno economico: si parla di un lavoro da 89.500 euro.
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