Si terrà nella serata di oggi, martedì 6 dicembre, alle ore 20.30, a Luino, la quinta tappa di La Lombardia che vorrei, il percorso per la provincia di Varese promosso da LILT, FAVO, Caos Onlus, Ordine dei Biologi, Ordine delle Professioni Infermieristiche, Ordine delle Professioni sanitarie e Federfarma Lombardia per raccogliere idee e spunti di riflessione sul futuro della Regione e programmare strategie di intervento per un rilancio del tessuto economico, produttivo e sociale basato sulle reali necessità del territorio.
Nel corso dell’evento, nella Sala Reale di Palazzo Verbania, interverranno – oltre al presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia, e relatore della recente riforma sanitaria, Emanuele Monti – esponenti di diverse realtà locali, dall’ospedale all’istruzione passando per il volontariato.
Nello specifico, i relatori saranno: Edoardo Duratorre, dirigente medico Medicina Interna dell’ospedale di Luino; David Arioli, dirigente scolastico del liceo scientifico “Vittorio Sereni”; Cristina Dedè, responsabile progetto Grotto del Sorriso; Pierfrancesco Buchi, presidente Croce Rossa Italiana, comitato di Luino e Valli; Manuela Comi, responsabile dei servizi educativi Fondazione Asilo Mariuccia; Paolo Vigani, libero professionista, cacciatore, Guardia ecologica volontaria; Antonio Palmieri, sindaco di Tronzano Lago Maggiore e infermiere di Pronto Soccorso.
Sarà, come già avvenuto negli appuntamenti precedenti e come avverrà nei prossimi (sette in tutto gli incontri di questo “tour” nel Varesotto), un’occasione per discutere delle prospettive regionali in materia di salute, disabilità, anziani, sport come corretto stile di vita, tutela ambientale e animale, famiglia, natalità, genitorialità, conciliazione vita-lavoro, pari opportunità, inclusione sociale, contrasto alle dipendenze patologiche e al disagio giovanile, salute mentale, prevenzione, sicurezza sui luoghi di lavoro, educazione, volontariato e terzo settore.
La parola d’ordine sarà ascoltare e, analogamente a quanto accaduto durante il percorso di approvazione della riforma sanitaria, saranno coinvolte le associazioni di volontariato e del terzo settore, gli ordini professionali, i sindacati e le rappresentanze dei lavoratori per condividere le scelte strategiche e le prospettive di crescita di questo importante settore: «L’orientamento che sta ispirando l’azione di governo di Regione Lombardia – spiegano gli organizzatori – è di continuare ad ascoltare le istanze del territorio per costruire insieme “La Lombardia che vorrei”, partendo da un approccio pragmatico delle realtà locali».
Per partecipare è possibile registrarsi inviando una mail all’indirizzo lalombardiachevorrei@gmail.com.
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