La Provincia di Varese ha proposto agli istituti scolastici superiori, sui quali ha competenza, di valutare la riduzione della settimana scolastica da sei a cinque giorni. Il che significherebbe niente lezioni al sabato per gli alunni.
In classe da lunedì a venerdì. Ma quali sono i vantaggi? «In primo luogo un importante risparmio energetico – riflette il deputato luinese Andrea Pellicini, che si dice d’accordo con la proposta dell’ente locale – Meno riscaldamento per le scuole e meno traffico sulle strade della provincia. Penso ai 17 pullman che portano i ragazzi al liceo e all’Isis di Luino, e al gasolio che consumano. Sarebbe una buona cosa farli viaggiare un giorno in meno».
Il risparmio generale, continua l’ex sindaco di Luino, toccherebbe anche le famiglie. «Ma soprattutto andare a scuola il sabato oggi appare anacronistico – aggiunge Pellicini – In tanti paesi europei, ma anche in molte realtà italiane, si è deciso da tempo di abbandonare questa prassi. I ragazzi avrebbero un giorno in più per riprendersi dalle fatiche della settimana. Oggi hanno solo la domenica e spesso devono dedicarla allo studio. E poi le famiglie potrebbero avere più tempo per stare insieme, per condividere il tempo libero, lo sport, le visite d’arte».
Per un confronto sul tema, le scuole del territorio hanno elaborato un questionario da sottoporre a studenti e genitori. «Per quanto mi riguarda – sottolinea in conclusione l’onorevole luinese – non avrò alcun dubbio ad esprimere il mio parere a riguardo».
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