E’ iniziata la distribuzione dei nuovi calendari della raccolta differenziata per i cittadini residenti sul territorio della Comunità Montana Valli del Verbano. Si tratta di calendario provvisori, relativi ai soli mesi di dicembre e gennaio, durante i quali la frequenza dei ritiri della spazzatura non cambierà rispetto ai giri di raccolta attualmente in vigore.
Poi, nei primi mesi del 2023, le cose potrebbero cambiare. Per questo la versione del calendario non è definitiva e non comprende ancora i dettagli relativi ai 12 mesi dell’anno prossimo. Ci sono aspetti della raccolta che sono oggetto di valutazioni che la Comunità montana sottoporrà a breve all’assemblea dei sindaci.
Tra i temi in primo piano c’è ad esempio quello del ritiro della frazione secca. «Inizialmente avevamo adottato dei sacchi da 70 litri – spiega Gianpietro Ballardin, assessore all’ambiente di Comunità montana – poi, anche sulla base di quanto segnalato dai cittadini, cioè che i sacchi erano troppo piccoli, siamo passati a quelli con una capienza di 110 litri. E fino a qui non sono emerse ulteriori criticità, nemmeno con la predisposizione di ritiri quindicinali durante il periodo invernale». In estate, invece, la raccolta a domicilio del secco aumenta: una volta a settimana. Ma a questo punto, considerando le sopra citate valutazioni in corso, il ritiro ogni quindici giorni potrebbe diventare uno standard. E tra gli altri provvedimenti sul tavolo, per rendere la differenziata ancora più efficiente, c’è anche un potenziale incremento dei ritiri di carta e cartone.
Tornando ai calendari provvisori, i cittadini li troveranno nelle cassette della posta o all’interno dei secchi esposti, ovviamente dopo lo svuotamento. «Gli operatori ecologici di Econord si stanno occupando della distribuzione – aggiunge in conclusione Ballardin – che si concluderà entro la fine del mese. I calendari sono stati in parte consegnati anche ai singoli Comuni, in modo tale che i cittadini possano avere un secondo riferimento per il ritiro nel caso in cui non dovessero riceverli».
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